13 Giugno 2021 - 01:19

Serristori, riprende il servizio di endoscopia digestiva.Due sedute settimanali nei mesi estivi, tre da settembre

Ripartita da lunedì 7 giugno l’attività di endoscopia digestiva presso l’ospedale Serristori di Figline dopo la chiusura dei mesi scorsi dovuta alla ondata pandemica che aveva reso necessario destinare i locali al primo piano ad altre attività e indirizzare il servizio presso l’endoscopia dell’ospedale Santa Maria Annunziata. Il servizio è garantito dai medici della struttura semplice di Endoscopia Digestiva Osma Serristori di cui è responsabile Donato Riccardi che afferiscono alla struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Firenze diretta da Andrea Nucci. Si tratta di un gruppo unico di medici che lavorano in sinergia tra l’ospedale di Santa Maria Annunziata e il Serristori per garantire la copertura completa del servizio sia dal punto di vista del personale che della complessità dei casi clinici, con risvolti positivi per il paziente del Serristori che ha garantita la continuità dell’assistenza qualora, per interventi più complessi, dovesse essere preso in carico dall’Annunziata.
“La progressiva ripartenza dei servizi al Serristori – commenta il consigliere regionale, Cristiano Benucci – accompagnata da una complessiva riorganizzazione e dal potenziamento che andrà a regime nei prossimi mesi, è una buona notizia per il Valdarno e per tutta la zona sociosanitaria.”
“Apprendo con piacere la notizia della riapertura del servizio di endoscopia digestiva presso l’ospedale Serristori – sottolinea anche il sindaco di Reggello, Piero Giunti – è una buona notizia per tutto il nostro territorio e per tutta la zona socio sanitaria ma soprattutto perché rappresenta una azione concreta di ripartenza nei confronti del Serristori, presidio fondamentale delle nostre comunità del Valdarno, anzi direi per tutta l’area fiorentina”.

La ripartenza dell’endoscopia al Serristori sarà graduale nei mesi estivi di giugno e luglio con due sedute settimanali al mattino (il lunedì e il giovedì). L’obiettivo è di arrivare a settembre con l’attivazione di tre sedute settimanali. “Contestualmente riprenderà la prevenzione del carcinoma colonrettale con l’esecuzione di colonscopie di screening di secondo livello anche al Serristori – spiega Andrea Nucci, direttore della struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Firenze – Nei mesi scorsi gli screening erano stati dirottati in altri presidi ospedalieri ma mai sospesi”.
In era pre-Covid, nel 2019, sono stati eseguiti in un anno 1535 esami. Nel 2020 l’attività è stata condizionata dalla pandemia che ha ridotto i volumi con sedute da marzo a luglio 2020 solo per pazienti ricoverati, per 3 volte la settimana. Una ripresa completa del servizio c’è stata da settembre a novembre 2020 quando l’endoscopia è stata nuovamente sospesa per i motivi legati all’ennesima ondata pandemica.

Serena Paoletti
Redattrice