13 Giugno 2021 - 01:33

Il Comune di Castelfranco Piandiscò aderisce alla Newco Holding. Le perplessità del consigliere Vecchi

“Anche tra gli iscritti al Partito Democratico e all’interno del Centro sinistra grande delusione per la scelta del Comune di Castelfranco Piandisco’ di aderire alla Newco Holding, la nuova societa’ partecipata per la gestione del servizio idrico e di ulteriori servizi pubblici”. Lo ha detto Gian Carlo Vecchi, consigliere comunale, che ha sottolineato, durante il consiglio comunale, le diverse preoccupazioni espresse al sindaco Cacioli e all’amministrazione comunale, che però non sono state prese in considerazione.
E’ stato ricordato che la costituzione di una nuova società di capitali nata per la gestione di utili e profitti non ha alcuna corrispondenza con le aspettative dei cittadini sulla effettiva gestione pubblica del servizio idrico ai sensi del Referendum del 2011, e non offre alcuna garanzia per la gestione dell’acqua in termini di efficienza e sostenibilità. “In secondo luogo – ha aggiunto Vecchi – dispiace la mancanza di confronto su questo tema e di condivisione con i Forum per l’Acqua Bene Comune, che da tempo avevano espresso forti perplessità sullo strumento proposto. Altra motivazione non di poco conto – ha aggiunto – è che con questa scelta si è rotto un patto di solidarietà tra il Comune di Castelfranco Piandiscò e i comuni del Valdarno aretino che non hanno deliberato l’adesione alla nuova Holding, riservandosi la possibilità di valutare altri strumenti di gestione del servizio idrico”.
Vecchi ha infine ricordato che corso del consiglio comunale sono stati sollevati vizi di legittimità sull’atto, in quanto il Comune di Castelfranco Piandiscò non avrebbe disdetto i precedenti patti parasociali sottoscritti con Publiacqua e non sarebbe autorizzato a sottoscrivere l’atto di Costituzione di una nuova società sulla stessa materia. “La situazione che è venuta a crearsi risulta pertanto poco chiara – ha concluso il consigliere – e ci auguriamo che l’amministrazione comunale, prima di compiere ulteriori passi, voglia attivare un effettivo coinvolgimento dei cittadini, riaprire il confronto con gli altri Comuni del territorio valdarnese e con i Forum dell’acqua pubblica”..