13 Giugno 2021 - 01:28

Chiassai: “non ho sentito nessuno indignarsi per la scomparsa di Saman”. E ha chiesto le dimissioni di Angiolini, già arrivate

La presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini è intervenuta a seguito delle dichiarazioni della presidente provinciale della commissione pari opportunità Rossella Angiolini, che in merito alla vicenda della ragazza pakistana scomparsa aveva usato termini di certo non oxfordiani nei confronti delle donne di sinistra. “Non ho sentito nessuno in questi giorni indignarsi per una giovane 18enne pakistana sparita nel nulla da oltre un mese sulla cui scomparsa gli inquirenti sono ormai certi che si tratti di omicidio premeditato – ha detto Chiassai -. Una giovane donna vittima della sua famiglia, dell’integralismo, della assenza di libertà, di matrimoni combinati. Una vicenda raccapricciante di una ragazza sola contro una cultura che considera le donne come merce di scambio senza dignità. Una cultura che può perfino arrivare ad uccidere se non si rispettano quelle regole, con l’incapacità di integrarsi. Il silenzio su questa vicenda da parte della politica – ha aggiunto – è stato assordante e non possono esserci casi dove indignarsi e altri dove indignarsi di meno per non dare “ragione” a chi sostiene la necessità di condannare e di non tollerare queste “culture” della violenza”.
Riguardo alle dichiarazioni di Angiolini, la Chiassai ha parlato di “linguaggio da lei utilizzato inaccettabile, che va assolutamente condannato”. “Mi dispiace però dover constatare – ha proseguito – che nessuno di quelli che oggi pubblicamente si indignano, hanno detto una parola per Saman, la vera vittima. Non ci si può indignare ad orologeria. Sulle offese a Giorgia Meloni da parte di un Professore Universitario, la politica non si è espressa a sostegno, anzi. Oggi invece vedo attivarsi una parte della politica solo per attaccare politicamente, invece di parlare della giovane diciottenne”.
“Il comportamento dell’Avv. Angiolini resta inaccettabile ed è per questo motivo che le ho chiesto responsabilmente di dare le dimissioni dal ruolo che occupa. Mi preme anche precisare che appena diventata Presidente della Provincia ho voluto fortemente ricostituire la Commissione Pari Opportunità che per anni era stata soppressa, tanta era l’attenzione dei miei predecessori verso le donne”
Le dimissioni da parte di Rosella Angiolini dall’incarico di Presidente della Commissione Pari Opportunità sono già pervenute questa mattina sul tavolo di Chiassai Martini.

Marco Corsi
Direttore Responsabile