19 Settembre 2021 - 00:59

Scontro sul Serristori. La posizione di Fratelli d’Italia, Gruppo Misto e Liste Civiche: “Imbarazzata retromarcia del Pd e dei suoi alleati”

Il futuro dell’ospedale di Figline al centro di un duro scontro politico in consiglio comunale. I consiglieri capigruppo Giorgia Arcamone di Fratelli d’Italia, Silvio Pittori del Gruppo Misto e Cristina Simoni delle Liste Civiche hanno duramente attaccato il Pd e i suoi alleati. “Con 9 voti contrari espressi dal Partito Democratico e dai suoi alleati, i gruppi “Per Figline Incisa in Azione” e “Italia in Comune”, il parlamentino ha bocciato la mozione che chiedeva al Sindaco e alla Giunta di promuovere in tutte le sedi il ripristino dell’Ospedale almeno nelle condizioni precedenti alla pandemia Covid”, hanno spiegato le forze di opposizione, ricordando che lo stesso documento bocciato dalla maggioranza voleva impegnare Giulia Mugnai non firmare il piano della Regione che comporta “il declassamento del Pronto Soccorso”.
La mozione che chiedeva il ripristino del Pronto Soccorso era stata presentata nell’aula consiliare dalla capogruppo di Fratelli d’Italia, Giorgia Arcamone. Le richieste contenute nel documento erano state sostenute nel dibattito e poi votate in modo favorevole anche dai consiglieri Silvio Pittori (Gruppo Misto) e da Cristina Simoni (Liste civiche).
“Il documento bocciato dal Pd e dagli altri partiti di maggioranza – hanno aggiunto i tre consiglieri – nella sua premessa ricordava quanto detto dalla sindaca nell’ottobre 2020, quando affermò che, vista l’emergenza Covid, era “necessario chiudere anche il nostro Pronto soccorso, ma solo per il periodo di emergenza”. Nella stessa occasione Mugnai dichiarò “di aver chiesto e ottenuto rassicurazioni in merito alla durata limitata di questi provvedimenti”. Fratelli d’Italia ha poi ricordato che il gruppo di maggioranza “per Figline e Incisa in Azione”, non più tardi di qualche settimana fa, ha dichiarato pubblicamente che “Il nostro territorio ha bisogno di un Ospedale con un Pronto soccorso di primo livello e non di un Primo Soccorso”.
“Ora, purtroppo, con questo voto contrario espresso dal Pd e suoi alleati – hanno concluso Giorgia Arcamone, Silvio Pittori e Cristina Simoni – cade tutto il castello di parole che gli esponenti di maggioranza hanno pronunciato in questi mesi per tentare di tranquillizzare la popolazione. Quando si tratta di passare dalle parole ai fatti il Partito democratico e i suoi alleati si esibiscono in una imbarazzata retromarcia, rifiutando così di impegnarsi ufficialmente nel dire no alla Regione quando vuole sostituire Pronto soccorso dell’ospedale di Figline con un banale Primo soccorso”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile