19 Settembre 2021 - 01:08

Siamo Montevarchi: “Allibiti dalle dichiarazioni di Confartigianato sulla Tari”

“Leggiamo il comunicato stampa di Confartigianato circa il notevole sforzo finanziario che avrebbe compiuto il comune di Montevarchi per concedere agevolazioni sulla Tari alle categorie maggiormente colpite dal Covid e restiamo allibiti”. Lo ha detto l’associazione “Siamo Montevarchi, in riferimento alle dichiarazioni del presidente del comitato di vallata Maurizio Baldi.
Siamo Montevarchi ha ricordato che le agevolazioni trovano copertura in specifici stanziamenti trasferiti dal governo centrale ai comuni e Montevarchi non fa eccezione. “Addirittura Montevarchi non è riuscito ad erogare tutte le agevolazioni previste con copertura statale nel 2020- ha aggiunto – . Un’associazione di grande rilievo come Confartigianato non può non sapere da chi sono state stanziate le risorse per le agevolazioni che Baldi, oggi, assumendo il ruolo di Spin Doctor della Chiassai, accredita come suo merito. Quello che è reale ed incontestabile – ha proseguito – è l’aumento elevatissimo per tutte le utenze non domestiche e non per “colpa” del metodo di calcolo di Arera. Arera ha semplicemente introdotto un metodo di calcolo “da impresa”: le tariffe debbono coprire tutti i costi del servizio. Aumenti che sono dovuti alla fallimentare politica di gestione dei rifiuti con l’improponibile valzer di cassonetti “vitruviani”, installati una prima volta cancellando il porta a porta in maniera atecnica e, poi, sostituendoli ancora una volta. Tanti soldi spesi male che oggi anche gli associati di Confartigianato sono chiamati a coprire in tariffa – ha concluso Siamo Montevarchi -. Quest’anno i trasferimenti governativi le calmiereranno in alcuni casi, solo alcuni, dal prossimo anno gli aumenti dovranno essere sostenuti fino all’ultimo centesimo e si parla del 30%”.