19 Settembre 2021 - 00:57

Verso il nuovo anno scolastico. A Figline Incisa definiti gli ultimi dettagli prima del rientro in classe

La prima campanella del nuovo anno scolastico suonerà anche a Figline Incisa mercoledì 15 settembre per i 2.390 alunni iscritti ai nidi d’infanzia, alle scuole dell’infanzia, alle primarie e alle secondarie di primo grado. In questi giorni il Comune, insieme agli altri soggetti coinvolti, ha messo a punto gli ultimi dettagli del piano per il rientro in classe che anche quest’anno consentirà di attivare tutti i servizi scolastici, sempre nel rispetto delle normative nazionali anti Covid-19. Via dunque a trasporto scolastico, ristorazione scolastica, accoglienza in entrate e in uscita, pre e post scuola, Pedibus.
Gli ultimi dettagli sono stati definiti in seguito a un incontro in municipio al quale hanno partecipato l’assessora alla Scuola Francesca Farini, il personale dell’Ufficio scuola e dell’Ufficio tecnico del Comune, le dirigenti scolastiche Lucia Maddii dell’Istituto comprensivo Figline Valdarno e Silvia Svanera dell’Istituto comprensivo Rignano-Incisa Valdarno, rappresentanti di Gemeaz Elior (la società che gestisce la ristorazione scolastica) e delle associazioni Conkarma e Auser che si occuperanno dei servizi di accoglienza, Pedibus, pre e post scuola, attivando complessivamente circa 100 volontari al giorno.
Il servizio di ristorazione scolastica inizierà in contemporanea ai primi rientri pomeridiani, dal 30 settembre nelle scuole dell’Istituto comprensivo Figline Valdarno e dal 4 ottobre in quelle dell’Istituto comprensivo Rignano-Incisa (tranne la scuola dell’infanzia, dove partirà dal 27 settembre).Gli iscritti sono circa 1.700.Per quanto riguarda i trasporti,anche quest’anno il Comune ha deciso di mettere in campo un piano rafforzato. A fronte di una normativa nazionale che prevede solo un limite alla capienza dei mezzi (l’80% di quella massima), sono comunque previsti percorsi potenziati, con un mezzo in servizio in più rispetto all’anno scorso e un numero di corse aumentato del 50% dal periodo pre-Covid, con i passeggeri suddivisi per ordine di scuola. Confermata anche la presenza a bordo dei volontari che si occuperanno della registrazione e dell’accompagnamento degli alunni. In totale, sono 384 gli iscritti al servizio.Il trasporto di andata sugli scuolabus partirà fin dal primo giorno, il 15 settembre, per tutte le scuole. Il ritorno verrà attivato in date variabili a seconda dell’Istituto, nella settimana fra il 30 settembre e il 7 ottobre.Riparte anche il Pedibus, il servizio di accompagnamento a piedi dei bambini fino a scuola, attivato lo scorso anno in via sperimentale e che da quest’anno si aggiunge compiutamente agli altri servizi scolastici. Due le linee già pronte a partire: la prima per la scuola primaria Cavicchi, con partenza alle 7.50 da via Don Primo Mazzolari (di fronte al nido Il Trenino) e una fermata in piazza Speranza; l’altra per la primaria Del Puglia, con partenza alle 7.45 da piazza Marsilio Ficino e tre fermate prima del capolinea (piazza Serristori, corso Vittorio Veneto, piazza della Fattoria). Le iscrizioni al Pedibus sono ancora aperte e nuovi percorsi potranno aggiungersi a quelli già previsti.Al via anche i servizi di pre e post scuola in tutte le classi dove è stato raggiunto il numero minimo di iscritti (4 alunni) per attivare il servizio. Al Comprensivo Figline Valdarno, pre scuola dal 16 settembre e post scuola dal 30 settembre, quando avrà inizio l’orario pomeridiano delle lezioni. Al Comprensivo Rignano-Incisa pre scuola dal 16 settembre e post scuola dal 4 ottobre, anche in questo caso in corrispondenza con i primi rientri pomeridiani.
Il pre scuola sarà attivato complessivamente in 24 classi (7 alla scuola dell’infanzia e 17 alla primaria), per un totale di 144 alunni (51 alla scuola dell’infanzia e 93 alla primaria). Saranno impegnati nel servizio 23 operatori al giorno. Il post scuola sarà attivato in 7 classi (3 alla scuola dell’infanzia e 4 alla primaria), per un totale di 38 alunni (13 alla scuola dell’infanzia e 25 alla primaria). Gli operatori volontari impegnati saranno 7 al giorno.

Serena Paoletti
Redattrice