giovedì, Dicembre 9, 2021

Allevamento suini a San Pancrazio. La Società Agricole Fattorie Aretine: “Allarmi privi di fondamento, ingiustificati e pretestuosi”

In merito alla vicenda legata all’allevamento di suini a San Pancrazio di Bucine, abbiamo ricevuto comunicazione da parte della società Agricole Fattorie Aretine Srl, a seguito di una serie di notizie che l’azienda ha definito “destituite di fondamento”.
“Tali precisazioni – spiega la società – si rendono necessarie per sgomberare il campo da suggestioni, che da un lato potrebbero ledere il prestigio della Società Agricola e dall’altro ingenerare ingiustificate apprensioni nei residenti della zona. In merito alla non correttezza di tali notizie e alla loro riferibilità, sono già intervenute parziali smentite e precisazioni da parte del segretario dell’unione comunale del Pd, dei segretari dei circoli di Ambra, Badia Agnano, Bucine e Mercatale e dal presidente dell’associazione per la Valdambra a mezzo di propri comunicati e interventi”.
“E’ quindi opportuno fare un po’ di chiarezza – prosegue la nota -. La Società Agricola Fattorie Aretine Srl svolge e intende continuare a svolgere la propria attività nel pieno rispetto delle norme vigenti, in conformità alle autorizzazioni ricevute, con la massima tutela possibile per il benessere animale e per l’ambiente circostante. Ingiustificati e pretestuosi si rivelano pertanto gli allarmi paventati e rilanciati a mezzo stampa, così come ogni timore legato all’inquinamento o alla deturpazione del territorio”.
“Inoltre smentiamo di essere interessati all’acquisto della proprietà sita in Isola, frazione di Ambra, ad oggi occupata da parte dell’associazione Agripunk. In conclusione, e in risposta a certe chiusure immotivate e aprioristiche – prosegue la Società Agricola Fattorie Aretine – , si fa presente che l’esercizio di attività che investono nel rispetto delle leggi, creando ricchezza, si rivela una opportunità per il territorio, non certo un ostacolo al suo sviluppo ed alla sua tutela. Diversamente, ogni pretesa di fermare qualsivoglia attività, cristallizzando lo status quo, si rivelerebbe, oltre che utopistica, dannosa e contraria ad ogni prospettiva di utilizzo sostenibile del territorio, con la conseguenza che si andrebbe sempre di più a favorire l’importazione estera in luogo della produzione autentica sulle nostre terre. Tutto quanto premesso – conclude la nota – , la Società Agricola Fattorie Aretine Srl si riserva di tutelare il buon nome della stessa per le vie legali, a fronte del perdurare di notizie infondate e prove di qualsivoglia veridicità”.