lunedì, Maggio 16, 2022

‘Ndrangheta: la Dia di Reggio Calabria sequestra una ditta individuale di Cavriglia

Anche il patrimonio di una ditta individuale di Cavriglia nell’elenco del maxi sequestro da circa 1 milione di euro eseguito dalla Direzione Investigativa Antimafia nei confronti di due fratelli calabresi. I provvedimenti sono stati emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su proposta del Direttore della DIA, nel contesto dell’indagine, coordinata dal Procuratore Distrettuale Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Gaetano Paci, che ha riconosciuto “la pericolosità sociale qualificata” dei due fratelli per i loro trascorsi di vicinanza con la ‘ndrangheta sulla base di alcuni procedimenti penali, definiti con sentenza di condanna passata in giudicato, in cui erano stati coinvolti.
Nel dettaglio uno dei fratelli era stato arrestato nel 2014 e successivamente condannato dalla Corte di Appello di Reggio Calabria alla pena di 6 anni e 2 mesi di reclusione per associazione per delinquere (con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa) e detenzione e porto illegale di armi in concorso. All’uomo è stato contestato il reato associativo per aver fatto parte di un sodalizio stabilmente dedito all’importazione dalla Slovacchia di armi inertizzate che venivano modificate in Italia e rese idonee all’impiego.
L’altro fratello era stato condannato nel 2014 dalla Corte di Appello di Reggio Calabria a 6 anni di reclusione per estorsione tentata in concorso (con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa) nei confronti di due imprenditori.
L’indagine della DIA ha consentito di accertare, come riconosciuto dal Tribunale di Reggio Calabria fatte salve le successive valutazioni nei successivi gradi, una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati dai due fratelli e il riscontro ha permesso ai giudici della Sezione Misure di Prevenzione di qualificare i beni mobili, immobili e societari nella loro disponibilità quali frutto o reimpiego di attività illecite.
Il sequestro ha interessato l’intero patrimonio aziendale di una ditta individuale operante nel settore del commercio di prodotti medicali ed ortopedici con sede a Cavriglia, con 2 unità locali a Gioia Tauro, 15 immobili nella stessa città, 1 auto e conti correnti e posizioni finanziarie per un valore stimato di circa 1 milione di euro.