martedì, Maggio 17, 2022

Confusione per le nuove normative sui tamponi. La testimonianza del valdarnese Davide Biondi. “Si rischia di rimanere isolati a vita”

Le nuove normative relative all’isolamento, alla quarantena e all’equiparazione dei molecolari e degli antigenici per decretare o meno la guarigione dal Covid, stanno generando confusione oltre ad una incessante caccia ai tamponi, divenuti praticamente introvabili. Molti sono i cittadini che in questi giorni si sono trovati in difficoltà e che devono attendere diversi giorni per potersi sottoporre al test. Fra le testimonianze c’è quella di Davide Biondi, di Incisa, avvocato e conosciuto anche per il suo ruolo nell’Ideal Club. Quest’ultimo ha deciso di rivolgersi al consigliere regionale Cristiano Benucci chiedendo dei chiarimenti e raccontando la sua storia. “In data 28.12.2021 sono risultato positivo al Covid- scrive Biondi-. Ho fatto 3 dosi di vaccino ed i sintomi, durati solo 2 giorni, sono stati lievissimi (raucedine e mal di testa). In tale situazione e non avendo quindi sintomi da 5 giorni devo, in base alla nuova normativa, avere un tampone negativo per poter uscire dall’isolamento. E qui viene il bello! La Farmacia, nonostante l’equiparazione dei tamponi antigenici rapidi al molecolare , mi dice che non può fare il tampone valido per uscire dell’isolamento e nonostante la ricetta del medico non riesco a trovare posti dove fare il molecolare fino al 7 Gennaio, chiaramente a pagamento.Considerato che per avere il risultato passano almeno 48 ore, nella migliore delle ipotesi potrò uscire dell’isolamento il 10 Gennaio. Quindi o si chiarisce il punto oppure si rischia di rimanere ‘isolati a vita’. Ribadisco che, essendo in tantissimi in questa situazione- termina Davide Biondi- tutti abbiamo lo stesso problema. E’paradossale ed ingiusto che seguire le norme porti poi a queste conseguenze.Tra l’altro sono evidenti anche le gravissime ripercussioni in ambito lavorativo.” Il consigliere regionale Cristiano Benucci, dal canto suo, ha contattato Davide Biondi e ha spiegato quali sono le procedure del caso. Ma sull’argomento rimane ancora molta confusione, anche grazie a delle norme difficili da attuare.

Serena Paoletti
Redattrice