martedì, Maggio 17, 2022

Podere Rota. Publiacqua: “Controlli costanti e nessuna criticità nelle acque di San Giovanni”

Controlli assidui sui pozzi che approvvigionano la rete idrica di San Giovanni. Li aveva sollecitati il sindaco Valentina Vadi sulla base del nuovo Rapporto di Ispezione Ambientale di Arpat relativo al 2020 che ha confermato la potenziale contaminazione delle falde nell’area di Podere Rota già emersa nel 2019.
Publiacqua ora precisa che i controlli qualitativi svolti dal laboratorio sono costanti su tutti i punti del ciclo delle acque potabili del territorio che gestisce, e quindi anche di San Giovanni, dalla captazione fino al punto di consegna.
Dalle verifiche sui pozzi della Badiola, di Lucheria e sui punti di prelievo della rete sangiovannese che afferiscono al potabilizzatore, continua il gestore, non sono emerse criticità “né dai controlli del nostro laboratorio né da quelli eseguiti da Asl, che confermano la buona qualità dell’acqua distribuita”.
“Publiacqua, in seguito alla comunicazione dell’Autorità Idrica Toscana del luglio 2021 relativa alla segnalazione di superamento dei limiti delle CSC (concentrazioni della soglia di contaminazione) per le acque sotterranee presentata da Csai, in cui era richiesta una valutazione sui potenziali rischi per le risorse idriche e una campagna urgente di monitoraggio, ha comunicato alla medesima AIT ed alla Regione Toscana che il pozzo Badiola, in quanto risorsa più vicina alla discarica, era già oggetto, oltre al prelievo programmato, di un campionamento straordinario su parametri del D.Lgs. 31/01 e non solo (PCB, diossine, furani) da cui non sono emerse criticità. Sul medesimo pozzo Badiola, dal secondo semestre 2021, è stata intensificata la frequenza di campionamento. Sulla base dei risultati, inviati il 31 dicembre 2021 ad AIT e Regione Toscana, non si evidenziavano anomalie e criticità”.