martedì, Maggio 17, 2022

Cavriglia: un giardino intitolato a Gina Tiossi, la governante di Eugenio Montale

“Gina all’alba mi dice…”. E’ stato inaugurato questa mattina a Castelnuovo dei Sabbioni il giardino intitolato a Gina Tiossi, governante di Eugenio Montale e, per un lungo tratto della sua vita, assistente fedele, amica e infine custode della sua memoria letteraria.
Nata nel 1922 in località Il Lago nel comune di Cavriglia, poco più che ventenne aveva lasciato casa nell’inverno del ’44 per “andare a servizio” nel capoluogo di regione. Fu Drusilla Tanzi, la compagna di Montale a sceglierla e da allora seguì la coppia prima a Milano, quando il poeta fu assunto al “Corriere della Sera”, e, dopo la prematura scomparsa della Tanzi, il letterato. Era vicina a lui anche nel dicembre del 1975, a Stoccolma, alla cerimonia di consegna del Nobel e il 12 settembre del 1981 quando il maestro dell’Ermetismo spirò.
A lei sono stati dedicati fiumi di inchiostro da giornalisti e scrittori alla ricerca di qualche segreto del “merlo”, com’era soprannominato Montale. In tanti ne hanno esaltato la generosità per la decisione di donare il corposo patrimonio letterario ricevuto nel tempo dal suo “vate” al Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia.

Gina è morta nel 2014 a Firenze all’età di 94 anni e già allora l’amministrazione comunale cavrigliese aveva annunciato di volerle dedicare un luogo o una manifestazione. Stamani, dunque, l’intitolazione del giardino di via del Fattoio, vicino al plesso scolastico della frazione, nell’ambito degli eventi dedicati alla “Giornata Internazionale della Donna”. Alla cerimonia erano presenti alcuni esponenti della Giunta e della Commissione Pari Opportunità e gli studenti delle classi terze medie dell’Istituto “Dante Alighieri” che hanno presentato i loro elaborati su Gina e Montale.

“In un periodo come quello che stiamo vivendo, con davanti agli occhi le immagini della tragedia ucraina – affermano gli amministratori – siamo convinti che l’evento di oggi aumenterà la sensibilità di tutti i ragazzi intervenuti e da adesso in poi Gina Tiossi sarà ricordata per sempre con un luogo che porterà il suo nome in memoria della sua opera e della sua persona, proprio di fronte all’uscita della scuola”.