martedì, Maggio 17, 2022

8 milioni di euro per la mitigazione del rischio idraulico. In arrivo interventi straordinari anche in Valdarno

Interventi straordinari in arrivo per mitigare il rischio idraulico. Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha intercettato i finanziamenti per contribuire a rendere sicuro il territorio, come ha spiegato l’ingegnere Matteo Isola, dirigente dell’area tecnica, durante l’ultima riunione dell’Assemblea Consortile, e si prepara a far partire cantieri per oltre 8 milioni di euro.
Lavori che si aggiungono a quelli di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua realizzati con il contributo di bonifica.
Parte di un milione e 700 mila euro, messi a disposizione dopo gli eventi atmosferici eccezionali del novembre 2019, saranno destinati a San Giovanni per il ripristino della sezione idraulica e la realizzazione di opere di protezione di sponda sull’Arno e l’adeguamento di alveo e argini del borro del Quercio e a Laterina Pergine per la sistemazione del torrente L’Oreno (nella foto).

Nella lista dei lavori finanziati per più un milione e mezzo di euro dal Piano Stralcio dell’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale figurano anche quelli per risolvere un’erosione in riva sinistra dell’Arno a Montevarchi; con i fondi aggiudicati dal DPCM 18 giugno 2021 per la messa in sicurezza del Paese dal rischio idrogeologico, 1 milione e 200 mila euro, invece, si interverrà per il ripristino delle opere di difesa di sponda sul Torrente Trigesimo o Caposelvi nel territorio montevarchino, sul letto e le sponde del borro della Renacciola e su un altro tratto nei comuni di San Giovanni e Castelfranco Piandiscò.

“Si tratta di cifre importanti che ci aiuteranno a rafforzare la lotta per la mitigazione del rischio idrogeologico”, commenta la Presidente del Consorzio di Bonifica, Serena Stefani. E aggiunge: “La manutenzione ordinaria è uno strumento di prevenzione efficace, ma esistono criticità che si possono sanare solo con interventi di carattere straordinario. Il 2022 è un anno importante per migliorare la strategia anti alluvione, perché – grazie agli importanti finanziamenti ottenuti – riusciremo a dare una soluzione ad alcune annose problematiche”.