lunedì, Agosto 15, 2022

Ecco come rinascerà il convento di Montecarlo a San Giovanni. Sabato scorso incontro in Pieve

Incontro partecipato sabato scorso per la presentazione del progetto per il recupero dell’ex convento di Montecarlo a San Giovanni. Acquistato nei mesi dalla Fondazione Be.St., il complesso monastico abbandonato da anni tornerà a nuova vita nel segno della parola accoglienza. “Il nostro e un progetto in divenire – ha spiegato il presidente della Fondazione Lorenzo Maria Berna – ma la linea è chiara: mettere a frutto con l’operosità tutto ciò che Montecarlo offre come sviluppo economico, creando anche nuove opportunità per tenerlo in vita. Riuscire a creare qualcosa che dia un reddito, mantenendo l’ideale francescano”.
Non sarà un condominio o un co-housing dove si condividono solo i servizi comuni, ma un punto di riferimento per l’ospitalità, aperto al contributo di ciascuno. “Immaginiamo una comunità eterogenea – ha ripreso Berna – e senza etichette ideologiche o di fede, anzi potrebbero dialogarvi credenti di confessioni diverse. Nel frattempo stiamo realizzando gli interventi essenziali come il recupero della chiesa, del chiostro e del refettorio, già aperti al pubblico la domenica in albis e disponibili per le matrimoni e cerimonie, e adesso, grazie a un investimento di 200 mila euro, i primi 6 alloggi con 18 posti letto per viverci durante il restauro. Sono stati ripuliti anche il tracciato della Via Crucis e il sentiero del Cai”.
Presenti in Pieve gli amministratori, gli esponenti delle realtà associative e tanti cittadini. “Siamo particolarmente contenti che finalmente il convento abbia trovato un acquirente – ha commentato il sindaco Valentina Vadi – e possa calamitare idee e progettualità. Fin dal primo incontro l’ingegner Berna mi assicurò che non sarebbe stata stravolta la funzione originaria di un sito che ha una natura religiosa, sociale e culturale e le opere preliminari già hanno reso nuovamente vivibile quell’area. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti e abbiamo già iniziato a collaborare con la Fondazione a cui confermiamo piena disponibilità”.

Ai nostri microfoni il presidente della Fondazione Lorenzo Maria Berna e il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi