lunedì, Novembre 28, 2022

Riassorbire lavoratori disoccupati del Valdarno nei cantieri in via di allestimento. Firmato accordo in Regione. La soddisfazione di Cavriglia

Stamani a Firenze è stato firmato un importante protocollo d’intesa fra la Regione Toscana, l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, le istituzioni locali del Valdarno aretino e fiorentino e le rappresentanze sindacali per tutelare lo sviluppo e l’occupazione nella vallata, sia nel versante aretino che in quello fiorentino. Un’idea che fu lanciata nel maggio del 2021 dalla giunta comunale di Cavriglia, a seguito della crisi in cui versava la multinazionale Bekaert, che poi ha chiuso i battenti. La proposta, poi realizzata, era quella di costituire un tavolo per valutare la possibilità di un riassorbimento delle maestranze rimaste senza lavoro, come appunto gli ex lavoratori della Bekaert, in tutti quei cantieri in via di costituzione, sia in Valdarno aretino che fiorentino. Dalla riqualificazione dell’ex area mineraria al tunnel del Porcellino, alla rigenerazione del Borgo di Castelnuovo d’Avane, solo per citare alcuni esempi.
Nello specifico, le amministrazioni locali si impegneranno a partecipare al tavolo di coordinamento e a rendersi parti attive nell’applicazione del protocollo e degli obiettivi che vi sono delineati. Segnaleranno poi le necessità occupazionali che emergeranno in Valdarno, legate, in particolare, ai lavori connessi ai fondi del PNRR in arrivo. Favoriranno infine tutte quelle alleanze formative in grado di costituire una rete integrata per lo sviluppo della formazione professionale. Per il Comune di Cavriglia, stamani, era presente il vice sindaco Filippo Boni.
“Sono orgoglioso di vedere che la nostra proposta trova concretezza, ad un anno di distanza, nella firma di un protocollo così importante per il recupero occupazionale nella nostra vallata – ha detto il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – Grazie ad i cantieri che saranno aperti nei prossimi mesi ed alla firma del protocollo di questa mattina, ci sono ampie possibilità che le maestranze presenti in Valdarno, rimaste inoccupate, possano essere nuovamente impiegate. E’ una grande soddisfazione, pertanto, veder concretizzare la proposta della nostra giunta, che porrà in essere tutte le azioni e le iniziative possibili per definire percorsi di salvaguardia dell’occupazione e per il mantenimento delle maestranze presenti nel nostro territorio”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile