giovedì, Luglio 7, 2022

Due giovani denunciati a Montevarchi. Uno ha rubato una bicicletta. L’altro in una sala giochi

Carabinieri in azione a Montevarchi. I militari sono riusciti a identificare, nel primo caso, l’autore di un furto di bicicletta, nel secondo chi aveva rubato all’interno di una sala giochi. In entrambi i casi si tratta di due ragazzi poco più che ventenni. Il mezzo a due ruote era stato trafugato lo scorso mese di maggio in via Ammiraglio Burzagli. Una strada generalmente trafficata. Per questo il ladro aveva deciso di agire in un orario di quiete, prendendo di mira una bicicletta da donna da passeggio, che era parcheggiata in uno degli stalli disponibili. La proprietaria, dopo aver legato il lucchetto, si era allontanata per svolgere normali attività quotidiane. Quando è tornata, la sgradevole sorpresa. Il lucchetto di sicurezza era stato spezzato, e della bici – del valore di circa 200 euro – nessuna traccia. Si è quindi messa alla ricerca del mezzo, ma non avendolo ritrovato, non ha potuto far altro che inoltrare regolare denuncia ai Carabinieri della locale stazione. Gli uomini dell’Arma hanno subito avviato le indagini, ascoltando le testimonianze di chi era transitato in via Burzagli in quella fascia oraria e analizzando poi le immagini di videosorveglianza delle telecamere collocate in zona.
Gli elementi indiziari acquisiti hanno consentito di individuare l’autore del gesto: si tratta di un giovane residente in zona, poco più che ventenne, che è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo, per furto aggravato. I Carabinieri di Montevarchi hanno provveduto anche a recuperare la refurtiva e a restituirla alla legittima proprietaria.
Nel secondo caso, i militari della locale caserma sono intervenuti a seguito di un furto messo a segno all’interno di una sala giochi. A finire nel mirino della giustizia un 24enne di origini albanesi, da tempo noto alle forze dell’ordine, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo in stato di libertà. Il giovane aveva preso di mira un locale ubicato nella zona commerciale a nord della città, gestito da alcuni imprenditori cinesi del settore. In base alla ricostruzione dei Carabinieri, il ragazzo era riuscito preventivamente a impossessarsi delle chiavi che aprivano il cassettino di un apparecchio cambiamonete. Poi, nei giorni seguenti, a più riprese, aveva attinto a piene mani dalla macchinetta, riuscendo ad impossessarsi di 1.500 euro, in monete da 1, 2 e 50 centesimi. Quando il titolare della sala giochi si è accorto dell’ammanco, ha immediatamente sporto denuncia, dando il là alle indagini, che si sono concluse con l’inoltro della comunicazione di notizia di reato alla Procura di Arezzo.