giovedì, Luglio 7, 2022

San Giovanni. Nasce la Consulta Giovani. Il centro sinistra: “svolta epocale”

Il consiglio comunale di San Giovanni Valdarno ha approvato all’unanimità il regolamento sulla consulta dei giovani, un atto definito storico dal centro-sinistra e una vera svolta per le istituzioni sangiovannesi. Come hanno ricordato nel loro intervento Sara Melani (nella foto in alto), la consigliera comunale più giovane e Francesca Pieraccini, presidente della terza commissione consiliare, questo nuovo strumento offre ai giovani non solo la possibilità di avvicinarsi al mondo della politica e della cittadinanza attiva, ma anche di dedicarsi alla cura e alla valorizzazione del proprio territorio.
“In questo periodo storico – ha detto – i ragazzi sono sempre più lontani dalla politica e dalle istituzioni, ma ci auspichiamo che con la Consulta alcuni di loro possano avvicinarsi a questo mondo, lasciando indietro la demotivazione e la frustrazione per riscoprire una passione per la cosa pubblica e la cittadinanza attiva”.
“Il nostro compito – ha aggiunto – è quello di garantire un domani quanto migliore possibile, e nel nostro piccolo questo strumento rappresenta un’ottima modalità, perché ci offrirà una visione più ampia del nostro territorio comunale e dei punti di vista che altrimenti non potremmo conoscere.”
Sara Melani ha poi auspicato che tutti coloro che parteciperanno alla consulta possano veramente rappresentare le istanze e il sentire delle giovani generazioni e che possano quindi diventare i loro portavoce nelle istituzioni locali.
“E che tutti noi possiamo intercettarle, farne tesoro e valorizzarle – ha concluso – Lo sappiamo, essere giovani non è facile, ma loro sono il nostro futuro. E nessuna società ha un futuro se non parte dalle esigenze, dal disagio, ma soprattuto dai sogni che hanno i ragazzi”.
Il regolamento è stato approvato all’interno della massima assise cittadina in una seduta straordinaria in cui erano presenti i giovani delle scuole di San Giovanni, che hanno presentato il progetto partecipativo “scuola di cittadinanza e di comunità”.
“La sala era gremita di ragazzi, che hanno accolto con entusiasmo l’approvazione di questo nuovo strumento di democrazia partecipativa di cui si è dotata la nostra città. Ci auguriamo che questo sia di buon auspicio” ha concluso Sara Melani.

Marco Corsi
Direttore Responsabile