giovedì, Luglio 7, 2022

Multiutility. Nuovo attacco di Europa Verde. “Ci sono in gioco interessi primari dei cittadini”

Europa Verde Montevarchi torna ad attaccare il progetto Multiutility della Regione Toscana, criticando anche la scelta di convocare un consiglio comunale aperto sulla materia “senza che a monte non solo non vi sia un percorso di dibattito e partecipazione, ma neppure dei documenti da studiare”. “Ci sembra una carenza di trasparenza e un modo per rendere poco aperto il parlamentino cittadino”, ha spiegato il movimento.
Forte la contrarietà al percorso intrapreso. “Non ci convince perchè più che partire da tutte le comunità locali che hanno interesse a servizi pubblici fondamentali come quello idrico integrato, appare come un’operazione promossa dai vertici delle società attuali, sul cui operato certamente non può esservi assenso – ha spiegato Europa Verde – Non è dato di capire i vantaggi che arriverebbero ai cittadini e alle comunità, come non vi è neppure un minimo tentativo di analisi sulla qualità, l’efficacia e l’economicità dei servizi attualmente svolti dalle società che stanno promuovendo l’iniziativa”.
Secondo il movimento, su temi come la gestione dei servizi pubblici – acqua, raccolta e spazzamento rifiuti, distribuzione del gas metano – non deve prevalere il business. “Occorre che non sia snaturata né le finalità del pubblico servizio, né il quesito referendario del 2011; ed oggi i soggetti che ci propongono la Multiutility, invece di affermare il messaggio di economicità e vicinanza al cittadino, dovrebbero spiegarci il progetto sociale e di utilità e non schemi puramente economici – ha aggiunto Europa Verde – Al Presidente della Regione Eugenio Giani, che ha in capo il governo e il controllo degli Ambiti chiederemo, invece di sposare certi progetti, un atteggiamento più esterno che possa favorire quel confronto necessario che deve essere fatto non solo rispetto alla costituzione della Multiutility, ma anche verso una riforma degli ambiti e delle autority di controllo che giorno dopo giorno si rendono sempre più necessarie”. “Occorre adesso aprire un confronto all’interno della nostra vallata – ha concluso il movimento – perché qui ci sono in gioco interessi primari dei cittadini”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile