lunedì, Agosto 15, 2022

Il Pd sul mercato di Montevarchi: “sconcertati dall’ennesima giravolta della giunta Chiassai”

“Solo annunci e nessuna progettualità per la città e il centro storico”. Il Partito Democratico di Montevarchi è intervenuto a gamba tesa sulla collocazione del mercato settimanale, che non tornerà nel cuore del paese, ma rimarrà in piazza della Repubblica. Motivi di sicurezza, come ha ricordato ieri il sindaco Silvia Chiassai Martini. “Rimaniamo sconcertati dall’ennesima giravolta dell’amministrazione comunale – ha spiegato il Pd – Il mercato rimane dov’è dopo mesi di discussioni e di annunci spesso contrastanti tra loro che hanno generato non poche frizioni tra ambulanti, commercianti del centro storico e cittadini, creando confusione e disagi tra la comunità.
Difatti non pochi cittadini ci hanno contattato chiedendoci informazioni a riguardo, informazioni che spesso non potevamo dare, proprio perché esclusi da ogni sede decisionale, prova dei modi arroganti di questa giunta, che escludendoci dalla discussione esclude anche i cittadini che rappresentiamo in consiglio comunale”.
Il Partito Democratico ha sottolineato che non è possibile cambiare idea cinque volte nel giro di tre mesi, perchè questo dimostra un deficit nella gestione dell’amministrazione comunale. “La giunta era a conoscenza che servisse un piano di sicurezza. Perché non è stato fatto in questi mesi? Perché non è stata fatta prima la valutazione e poi l’annuncio del cambio di sede? – Ha chiesto il Pd – Il mercatino rionale non può essere certo la soluzione a questa storia, tantomeno l’estensione dell’orario di apertura al traffico fino alle 21 in Via Roma, che ben poco c’entra con la valorizzazione del centro storico . Oggi finalmente, dopo mesi di richieste, ascolteremo dal vivo, in commissione, le associazioni coinvolte, anche se ormai è chiara una vera e propria mancanza di progettualità amministrativa per questa città, aldilà dei continui annunci”, hanno concluso la capogruppo Elisa Bertini e i consiglieri Letizia Baldetti, Samuele Cuzzoni e Luciano Rossetti.

Marco Corsi
Direttore Responsabile