lunedì, Agosto 15, 2022

Casa della comunità di San Giovanni. Interviene l’Alleanza Civica Democratica e Progressista che attacca i civici. “Non abbiamo bisogno di tribuni”

“È un’opera strategica nell’ottica di un rafforzamento del servizio sanitario regionale, finanziato dai fondi europei”. L’Alleanza Civica Democratica e Progressista di San Giovanni Valdarno interviene su una vicenda che negli ultimi giorni ha fatto discutere, la nuova casa della comunità che sorgerà in viale Gramsci, plaudendo al lavoro del sindaco Valentina Vadi e della sua giunta. Un progetto che, come ha ricordato l’Alleanza, sposa in pieno le linee guida presenti nella mozione votata all’unanimità in consiglio comunale. Sono arrivate poi alcune precisazioni sulle polemiche legate alla localizzazione della struttura.
“Non sono mancati infatti coloro che non si sono fatti scappare l’occasione per alimentare la solita polemica populista e becera – ha detto il centro sinistra – il solito comportamento che caratterizza da sempre il variegato mondo delle Liste Civiche sangiovannesi; il solito utilizzo strumentale della dialettica derubricata al rango di polemica sterile e pretestuosa. E’ un atteggiamento al quale dovremmo essere abituati, come dovrebbe insegnarci la recente esperienza sull’annosa questione della discarica, utilizzata dagli stessi per attribuirsi meriti ascrivibili solo alle azioni puntuali ed efficaci della nostra amministrazione”.
“Invece – ha aggiunto L’Alleanza – riescono sempre a sorprenderci: anche in occasione dell’erigenda Casa della Comunità il movimento del “no” si è guardato bene di entrare nel merito della questione e si è limitato alla consueta polemica “di stile lite condominiale” di facile presa sull’opinione pubblica e di assoluta demagogia. In tutto questo can-can mediatico, si sono dimenticati il benché minimo accenno all’importanza di una struttura come quella della Casa della Comunità per il nostro territorio, un luogo dove i cittadini saranno posti al centro del progetto di una sanità territoriale efficace ed efficiente, in linea con le direttive emerse dall’esame delle criticità legate alla pandemia ed alla crisi sociale”.
“E’ dunque evidente il proponimento di chi ha pensato solo a mettersi di traverso con la propria ottusità rumorosa, ad un progetto innovativo che fornisce risposte di prossimità a tematiche sanitarie di assoluta primarietà soprattutto per le fasce più fragili della nostra cittadinanza – ha concluso il centro sinistra – Nel contesto della situazione politica degli ultime ore, non possiamo esimerci da sottolineare l’importanza di un’azione di controllo, per quanto nelle nostre possibilità, affinché gli impegni di Asl siano portati a compimento, senza distrazioni per inseguire l’onda delle polemiche. Ci sia consentito concludere con l’espressione di una nostra profonda convinzione: il governo di una comunità chiede politici ed amministratori umili e coraggiosi, non ha bisogno di tribuni”.

Marco Corsi
Direttore Responsabile