lunedì, Agosto 15, 2022

La singolare passione di Lorenzo Giusti: da quattordici anni colleziona foto con personaggi famosi

Trasformare una passione in una carriera proficua e ricca di soddisfazioni. Lorenzo Giusti, classe 1992, è sempre stato attratto dal mondo del cinema, del teatro e della musica, vivendolo sia come spettatore sia come protagonista. Questa inclinazione lo ha spinto a iniziare una singolare collezione: non figurine o monete bensì foto con personaggi famosi. Un hobby che coltiva da quattordici anni, fin dalla prima foto scattata con Gino Paoli. La sua passione lo ha portato nel corso degli anni a partecipare a festival, incontri ed eventi, tessendo una fitta rete di contatti con esponenti del mondo dello spettacolo. Una collezione particolare, unica ma che ha saputo dare a Lorenzo soddisfazioni non solo personali ma anche lavorative.

“Solitamente siamo abituati a parlare di altri tipi di collezioni, io invece vado alla caccia di personaggi famosi. Inizialmente mi sono scontrato con lo scetticismo delle persone che mi prendevano un po’ per ciarlatano e un po’ per pazzo quando raccontavo di essere stato a cena con Penelope Cruz o di aver incontrato Al Pacino ma ci sono sempre state le foto a testimoniare tutti i miei incontri. Il primo scatto l’ho collezionato nel 2008, in occasione di un concerto di Gino Paoli. Terminato il concerto mio padre ed io vedemmo il cantante in macchina e lo seguimmo. Gli chiesi un autografo e fu lui a invitarmi a scattare una foto insieme. Da quel momento mi sono reso conto di quanto potesse essere forte il ricordo trasmesso da una fotografia, tangibile e vivido.”

Una collezione unica che vanta 3000 scatti con personaggi di fama internazionale come attori, cantanti e politici. Da Serena Williams a Anthony Hopkins, vantando nomi ben più ricercati come Mick Jagger e Camilla Parker Bowles.

“In assoluto Mick Jagger è il mio fiore all’occhiello, la carta rara. Essendo lui la rockstar per eccellenza è una persona che non si ferma mai con i fan, eppure io sono riuscito a farmi ben due foto con lui. Quando la postai tutti la commentarono dicendo che da oltre 30 anni non si vedeva una foto di Jagger con un fan: è stata un’occasione che ho saputo cogliere alla mostra del cinema di Venezia. Solo un mese prima lo avevo atteso diciotto ore sotto il suo albergo per vederlo ma senza risultati: direi che il karma mi ha premiato.”

Dietro un solo scatto si nasconde grande attenzione nel trovare l’occasione giusta e l’atteggiamento adatto per approcciarsi a ogni VIP. Complice la grande passione di Lorenzo per questo ambiente, partecipa assiduamente a festival e concerti e grazie all’esperienza maturata in tutti questi anni riesce sempre a collezionare nuovi scatti.

“Solitamente, salvo incontri fortuiti nelle grandi città, incontro i VIP partecipando a eventi: ormai da dieci anni vado al Festival di Venezia. Riesco a scoprire l’hotel in cui alloggiano e li attendo finchè non escono. Devo dire che ho incontrato grande disponibilità e gentilezza nei VIP che si sono concessi per una foto la maggior parte delle volte. L’importante è sapersi approcciare con educazione e sicurezza, mostrando al personaggio che lo conosci, lo apprezzi e non sei lì solo per una foto ma per vera ammirazione.”

Una passione nata per gioco e poi convertita in una carriera artistica. Il collezionismo di Lorenzo affonda le radici nella profonda ammirazione e amore che prova per il mondo dello spettacolo e che gli ha permesso di farsi conoscere intraprendendo la professione di conduttore.

“Questo hobby mi ha fatto tessere una rete di contatti e conoscenze tale da lanciarmi nella mia carriera di presentatore. La prima volta che sono salito su un palco è stato vent’anni fa in occasione di un concorso canoro e da quel momento non sono più voluto scendere. Sono follemente innamorato di questo ambiente. Sul palco sto bene. Ho iniziato come cantante, poi come attore e negli ultimi anni come presentatore e organizzatore di eventi. Conoscere così tanti personaggi mi è servito per la mia carriera, è stata l’occasione per farmi conoscere e stringere amicizie stimolanti.”

“Mi sento un eclettico sul palco. Sono pronto a fare tutto ma sicuramente la cosa che mi gratifica di più è la professione di presentatore. Mi piace entrare in empatia con le persone che intervisto mettendole al centro dell’attenzione: è questa la dote principale che deve avere un intervistatore. Questo lavoro mi ha permesso anche di lavorare sulla mia insicurezza. Solo esprimendomi artisticamente riesco a convertire il senso di inadeguatezza in qualcosa che mi gratifica: questa è la magia dell’arte.”

Lorenzo si sta dedicando alla sua carriera di presentatore, organizzando eventi nel territorio con protagonisti i grandi nomi della musica e dello spettacolo. Una scelta coraggiosa quella di voler riscoprire e valorizzare tutte le potenzialità del Valdarno nonostante i non pochi pregiudizi che incontra.

“Ringrazio tutte le occasioni che il territorio mi fornisce per lavorare: è un piacere avere la possibilità di far apprezzare la nostra terra e sentire che mi viene concessa tanta fiducia. Purtroppo però dobbiamo anche scontrarci con la mentalità chiusa di molte persone che non essendo abituate ad eventi particolari sanno essere prevenute. Nonostante il giudizio di alcuni possa essere molto stressante vado avanti per la mia strada: stiamo già organizzando due grandi eventi mentre a Rendola sto presentando un concerto al mese e prossimamente avremo come ospite Don Backy e a settembre Nicola Di Bari. Dopo quarant’anni faremo tornare il premio Wanda Capodaglio a Castelfranco, evento che in passato ha visto ospiti come Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Per me questo lavoro è una passione così grande che è come se non lavorassi mai e sicuramente devo tanto alla mia collezione di foto che mi ha permesso di raggiungere questi risultati.”