lunedì, Agosto 15, 2022

Acquisto area ex Bekaert. Valerio Fabiani.”Abbiamo chiesto come Regione di iniziare ad assumere 26 persone che lavoravano nello stabilimento”

Si aprono finalmente nuove prospettive per il futuro dello stabilimento Bekaert di Figline. Come ha confermato nelle ultime ore anche Valerio Fabiani, il consigliere per il lavoro della Regione Toscana, è stato firmato il preliminare di acquisto dell’area e presto ci sarà la presentazione di azienda e progetto. Ieri, a Firenze, ha incontrato le organizzazioni sindacali e l’amministrazione comunale di Figline Incisa Valdarno, annunciando loro queste novità.
“All’azienda, che nei prossimi giorni avrà modo di presentarsi e presentare il progetto, ho fatto due richieste che sono state accolte – ha spiegato Fabiani – di rendersi da subito disponibile a incontrare preliminarmente istituzioni e sindacato e, nel caso in cui l’operazione andasse a buon fine e quando ci saranno le prime assunzioni, di iniziare cominciando a chiamare i 26 lavoratori ex Bekaert ancora senza una nuova occupazione e quelli ricollocati ma a tempo determinato”.
Valerio Fabiani ha ricordato che la Regione Toscana è impegnata ogni giorno per portare avanti gli impegni assunti con la firma del Protocollo per l’occupazione e lo sviluppo del Valdarno, tanto sulla ricollocazione dei lavoratori quanto sulla reindustrializzazione. “Su questo secondo punto adesso tocca all’azienda che ha firmato, noi faremo la nostra parte fino in fondo monitorando e verificando tutto il percorso. Il nostro assillo – ha aggiunto – è dare una nuova vita industriale all’area ex Bekaert e creare nuove opportunità di lavoro. Qualche tempo fa mi è capitato di rientrare nello stabilimento di Figline dopo molto tempo e ho trovato un volantino ancora attaccato alla bacheca in portineria, pensavo di prenderlo, poi mi sono detto che sarebbe stato meglio lasciarlo lì ancora un po’, forse come monito, forse come porta fortuna. Forse semplicemente perché se oggi, a distanza di anni da quel 2018 e da quelle maledette lettere, siamo ancora qua a lottare è davvero solo grazie a chi non si è arreso e ha combattuto spesso contro tutto e tutti”.
“Siamo ancora ben lontani dal poter dire di avere in mano una soluzione definitiva, serve prudenza e impegno. Quello che è avvenuto è solo un primo seppur importante passo”, ha concluso Fabiani.

Marco Corsi
Direttore Responsabile