lunedì, Agosto 15, 2022

Delegazione valdarnese in Campania nei campi estivi di Libera confiscati alle mafie che ospitano alcuni giovani della vallata

Una delegazione dei comuni del Valdarno e della Valdisieve si è recata ieri in Campania per visitare i campi di “E!state Liberi!” a  Sessa Aurunca e Castel Volturno, che questa settimana ospitano 35 giovani provenienti dai comuni della vallata. Un progetto che vede la sinergia tra 15 enti dei territori insieme al coordinamento valdarnese di Libera. La visita è iniziata dal caseificio gestito dalla cooperativa sociale “Le terre di don Peppe Diana” che producono una mozzarella di bufala DOP in un bene confiscato alle mafie rispettando tutti i criteri necessari a un prodotto di alta qualità. La cooperativa è l’unica della Campania legata al consorzio Libera Terra e riesce a vendere i propri prodotti in varie regioni italiane, tra cui anche la Toscana. Gestisce anche i campi di E!state Liberi! a Castel Volturno insieme ad altre associazioni del territorio, che questa settimana ospita i 14 ragazzi provenienti dal Valdarno Aretino. Nel pomeriggio si è svolto il Festival dell’impegno civile al quale hanno preso parte, oltre ai ragazzi del Valdarno Aretino, anche quelli del Valdarno Fiorentino e della Valdisieve ospitati presso il campo di Sessa Aurunca, gestito dalla cooperativa sociale Al di la’ dei sogni in un bene confiscato alle mafie. Qui esiste un laboratorio di trasformazione di prodotti agricoli a marchio Nuova Cooperazione Organizzata. Entrambe le strutture sono legate a Libera Nazionale.
Durante il festival è stato presentato il progetto dei comuni del Valdarno e della Valdisieve ed è intervenuto il Sindaco di Reggello Piero Giunti in rappresentanza di tutti gli enti. Hann preso la parola anche due dei giovani della vallata che partecipano ai campi. È stato un bel momento di confronto, ma anche di festa, dove i protagonisti sono stati i ragazzi, che stanno vivendo bellissime esperienze e le associazioni e le cooperative che in queste terre stanno combattendo contro la camorra e la criminalità organizzata.
È stato però anche un momento di relazione tra diverse istituzioni, grazie alla presenza del Sindaco di Casal di Principe Renato Natale e del Presidente del Consiglio Comunale di Pontassieve Martina Betulanti, che hanno interloquito con le cooperative e il mondo associativo locale, con i quali si è parlato anche di possibili progetti futuri.
I ragazzi resteranno in Campania fino a domenica 7 agosto e poi proseguiranno il loro percorso di restituzione insieme alle due compagnie teatrali. Successivamente inizieranno un cammino nelle scuole con i loro coetanei per parlare della loro esperienza in previsione dell’organizzazione di campi per il prossimo anno.

Marco Corsi
Direttore Responsabile