lunedì, Agosto 15, 2022

Accoltellamento nella notte a Montevarchi. In codice rosso un uomo portato alle Scotte di Siena

Grave episodio la notte scorsa a Montevarchi. Era passata da poco la mezzanotte quando la centrale operativa di San Giovanni Valdarno è stata allertata dal servizio 118, che riferiva di aver soccorso un uomo di circa 30 anni raggiunto da una coltellata alla schiena nei pressi di un locale. Il ferito era stato trasportato da alcune persone al Santa Maria alla Gruccia e, in prima battuta, le pattuglie della stazione Carabinieri di Montevarchi e Bucine, unitamente agli uomini in borghese dell’Aliquota Operativa si sono recate nel presidio sanitario. Le forze dell’ordine hanno quindi provveduto ad identificare il soggetto, già noto agli investigatori, gravato da svariati precedenti di polizia nell’ambito di reati legati allo spaccio di droga. Vista la gravità delle lesioni riportate, i sanitari ne hanno poi disposto il trasferimento  in codice rosso all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, dove è stato sottoposto ad un intervento di emotrasfusione e sutura, e ricoverato con 30 giorni di prognosi. I militari si sono poi portati nel luogo in cui era accaduto il fatto, avviando tutti gli approfondimenti investigativi del caso, incentrati sulle analisi delle immagini dei circuiti di videosorveglianza comunale e privati e sull’identificazione e l’escussione dei soggetti che hanno trascorso la serata in quella zona, e che potrebbero aver visto qualcosa.
Le indagini – nonostante allo stato non siano state sporte querele – sono scattate d’ufficio, a causa della gravità delle lesioni e dell’impiego di un’arma bianca. Sono andate avanti per tutta la notte e sono ancora in corso. La traccia su cui si sono incentrati i Carabinieri è legata a verosimili dissidi insorti nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Quella appena trascorsa è stata una notte agitata in Valdarno che ha costretto i militari a fare gli straordinari, a causa di una raffica di richieste. Da segnalare anche una lite tra due gruppi di giovani a Terranuova Bracciolini. Sul posto si è portata la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, che ha ricostruito come il diverbio fosse nato per futili motivi. Identificati sei ragazzi, di cui tre minorenni, che gli uomini dell’Arma hanno provveduto ad affidare ai genitori. Anche in questo caso non sono stati ravvisati reati perseguibili d’ufficio, e non sono state formalizzate querele. Al termine delle operazioni, proprio quando si stavano apprestando a rientrare in circuito, i Carabinieri hanno poi identificato un minore – estraneo alla lite – giunto sul posto a bordo di un’auto sportiva. Il giovane – classe 2006 – è stato sanzionato per guida senza patente, ed affidato alla madre.