martedì, Febbraio 7, 2023

Elezioni 2022: il montevarchino Tommaso Nannicini candidato a Prato

Adesso è ufficiale, Tommaso Nannicini, professore ordinario di Economia Politica all’Università Bocconi di Milano e senatore uscente del Partito Democratico, è il candidato alla Camera nel collegio uninominale Prato – Pistoia – Mugello.
E’ stato lo stesso economista, figlio dell’ex sindaco di Montevarchi e parlamentare Rolando, ad annunciarlo stamani con un post su Facebook dopo aver firmato per accettare la candidatura, una sfida, ha scritto, che affronterà “con entusiasmo, pur sentendo tutto il peso della responsabilità di riconquistare un collegio non semplice”.
“In questi giorni – ha spiegato – si è parlato molto di mie eventuali candidature (o non candidature). Ho preferito non commentare, per non essere frainteso e per non interferire col processo difficile che il mio partito stava affrontando nella composizione delle liste: in politica il noi viene prima dell’io”… “Essere ricandidato o meno non è l’obiettivo principale per chi vive per la politica e non di politica. Casomai è uno strumento. L’obiettivo resta quello di poter svolgere una funzione di rappresentanza politica e sociale, e quindi veder riconosciuto da altre e da altri l’impegno per rendere il tuo Paese un po’ più giusto o perlomeno per risolvere qualche problema. E in questi giorni molti di voi mi hanno fatto sentire questo riconoscimento”.
Quindi Nannicini ha ringraziato il segretario Letta, il partito e Caterina Bini, sottosegretaria per i Rapporti con il Parlamento e senatrice che ha rinunciato alla candidatura nel collegio per correre altrove.
“In virtù di questa e delle scelte precedenti – ha proseguito – il Pd di Prato non avrà un candidato o una candidata espressione diretta del territorio. So per lunga frequentazione col territorio, fin dai tempi della mia militanza nei Ds della Toscana, che Prato può offrire candidature di peso, come ha fatto tante volte in passato. Per quello che dipenderà da me – ha concluso – lavorerò perché torni a essere così quanto prima. Ora sono sicuro che faremo un magnifico gioco di squadra per dare risposte alla vita delle persone: tutti insieme, ognuno con le proprie storie, radici, sensibilità e competenze”.