martedì, Febbraio 7, 2023

Da metà settembre spenti di nuovo i forni all’Ivv. Bolletta di luglio a 218.000 euro. Carresi: “Prezzo del metano fuori controllo”

Il Consiglio di amministrazione dell’Ivv, nei prossimi giorni, a meno di sorprese dell’ultim’ora, delibererà la sospensione degli impianti di produzione a partire da metà settembre. Forni di nuovo spenti almeno fino al 31 dicembre, a causa dei costi energetici, che sono ormai fuori controllo. Ben poco è stato fatto in questi mesi per sostenere queste attività e lunedì scorso è arrivata l’ultima bolletta del mese di luglio. 218.000 euro di metano contro i 61.800 euro dello stesso periodo del 2021. “A queste condizioni, capite voi che è impossibile andare avanti – ha detto il presidente della Cooperativa Simone Carresi -. Già alla scorsa assemblea dei soci avevamo paventato questa possibilità. Il Cda è pronto, purtroppo, ad assumere questa dolorosa ma inevitabile decisione”. L’azienda sta lavorando sul fronte degli ammortizzatori sociali, come già avvenne nei mesi scorsi, con la cassa integrazione per i dipendenti. La situazione è tra l’altro paradossale, perché gli ordinativi sono in crescita. +35% rispetto al 2021. “Per questo – ha detto Carresi – ci organizzeremo per evaderli, come abbiamo fatto in passato”. Insomma, si apre una nuova fase di stop per i forni dell’Industria Vetraria Valdarnese di San Giovanni, in attesa che la politica inizi seriamente a pensare al futuro di queste aziende. E che non siano promesse da campagna elettorale.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile