lunedì, Novembre 28, 2022

Carabinieri: il capitano Iannarelli va in congedo dopo 40 anni di onorato servizio

Il capitano Lucio Iannarelli dopo 40 anni di onorato servizio raggiunge il traguardo della pensione e lascia il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Valdarno, incarico che ricopriva dal 1 aprile dello scorso anno.
Classe 1962, originario di Arezzo, si è arruolato nel 1982 come carabiniere ausiliario per poi iniziare il percorso attraverso tutti i vari gradi dell’Arma, carabiniere semplice, sottufficiale e infine ufficiale. Dopo le prime esperienze alle Stazioni di San Casciano in Val di Pesa (FI) e di Castiglione del Lago (PG) accede alla scuola Sottufficiali e al termine del corso viene destinato a Vicenza dove rimane per 7 anni, alternandosi nei ruoli di comandante di squadra alla Scuola sottufficiali e di addetto al Nucleo Informativo del Comando provinciale. Nel 1992 il ritorno in Toscana, al Comando di Legione, con un incarico di Stato Maggiore nell’ambito dell’Ufficio personale e qui in pochi anni viene promosso capo sezione, fornendo il proprio contributo nella pianificazione e gestione dei trasferimenti dei Carabinieri di tutta l’Arma toscana.
Nel 2020 la promozione a sottotenente e dopo pochi mesi, assume il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Giovanni per guidare gli uomini responsabili del servizio di pronto intervento e delle attività investigative più complesse. Tra queste ricordiamo, nell’agosto 2021, il fermo di un pregiudicato straniero ritenuto responsabile di violenza sessuale su una donna conosciuta la sera precedente in un bar del Valdarno. L’uomo di recente è stato condannato nel processo di primo grado a oltre 7 anni di reclusione. E ancora, nell’ottobre 2021, l’arresto in flagranza di un pericoloso pregiudicato con precedenti per rapina a mano armata, ricettazione e detenzione illegale di pistola. Nei mesi scorsi poi l’operazione che consentì di denunciare 3 italiani per furto aggravato e riciclaggio di veicoli industriali. Il gruppo aveva sede in provincia di Palermo, ma operava in tutta Italia grazie al supporto informativo di un basista originario di Arezzo. I militari recuperarono e restituirono ai proprietari 5 tra furgoni e carroattrezzi rubati in varie località della Toscana, per un valore complessivo di quasi 100.000 euro. I mezzi erano stati già dotati di nuove targhe, centraline e carte di circolazione per impedire che si scoprisse la loro provenienza.
Per il Capitano Lucio Iannarelli che va in congedo per raggiunti limiti di età la fine di un’esaltante esperienza al servizio della comunità valdarnese e l’inizio di una nuova fase della vita. Auguri anche dalla redazione di Valdarno24.