domenica, Novembre 27, 2022

Caro bollette. I sindaci chiedono interventi per evitare la chiusura delle piscine

Le bollette esorbitanti del gas potrebbero mettere in crisi tante attività, comprese quelle che vengono svolte nelle piscine. Gli impianti potrebbero anche non riaprire per la prossima stagione. Per questo motivo alcuni sindaci dell’area metropolitana fiorentina, fra i quali i primi cittadini di Reggello e Figline Incisa, lanciano un appello affinchè si intervenga sui costi divenuti insostenibili.  “Gli impianti natatori comunali si preparano all’arrivo di un autunno che sarà segnato da grossi problemi di gestione – scrivono i sindaci -. Lo scorso anno questo tipo di impianti ha visto di fatto raddoppiare i costi per le utenze, con la conseguenza che alcuni sono stati costretti alla chiusura temporanea o alla limitazione delle attività nei mesi invernali, nonostante gli sforzi delle amministrazioni comunali. Adesso il problema si ripresenta in maniera ancora più drammatica. Con un aumento di tutte le utenze comunali, diventa una missione impossibile”. Da qui un appello al Governo e alla Regione Toscana per evitare la chiusura totale degli impianti natatori con la richiesta di un tetto al costo dell’energia che per le piscine, secondo i sindaci, deve tornare ad assestarsi ai livelli del 2020 insieme a fondi straordinari per tenere in vita questi impianti, perché queste cifre non possono essere sostenute solo dai bilanci dei Comuni. “La chiusura delle piscine  sarebbe un dramma per lo sport natatorio e anche per le attività scolastiche e sociosanitarie che questi impianti svolgono – scrivono ancora i primi cittadini-. Non solo: il rischio è che molte famiglie restino senza sport dopo gli anni disastrosi del Covid, frenando così drasticamente l’attività di prevenzione sanitaria e di socializzazione per giovani ed adulti ed evitando che molte persone perdano il posto di lavoro”.

Serena Paoletti
Serena Paoletti
Redattrice