mercoledì, Ottobre 5, 2022

Ivv. Incontro con la Regione alla presenza del Sindaco. Si apre intanto una nuova opportunità

Una riunione in videoconferenza sulla delicata situazione che sta affrontando l’Industria Vetraria Valdarnese di San Giovanni. Si è tenuta mercoledì scorso alla presenza del presidente della Cooperativa Simone Carresi, del sindaco Valentina Vadi e, collegato da Firenze, del responsabile delle crisi aziendali per conto del presidente Gianni Valerio Fabiani. È stata ribadita l’assoluta necessità di intervenire per salvare un’azienda storica per tutta la vallata che nel giro di un anno è passata da 60.000 a 300 mila euro di costi mensili di energia. Oggi, tra l’altro, inizierà lo spegnimento del primo forno ma c’è una novità importante. Infatti è arrivata una commessa per la produzione di 250.000 coppette. Ciò consentirà di riaccendere un macchinario che era utilizzato solo per attività promozionali e di ridurre quindi la cassa integrazione prevista per 13 settimane. 51 i dipendenti che lavorano all’interno dell’azienda. Nell’incontro del 7 settembre con la Regione due le principali richieste avanzate. Ovviamente la riduzione del costo di energia, diventato insostenibile e la possibilità di sfruttare, se necessario, gli ammortizzatori in deroga. Ma un’altra notizia ancora più importante e che l’Ivv sta lavorando su una partnership con una importante azienda nell’ambito di un progetto che coinvolgerebbe anche il mondo cooperativo. Questo potrebbe cambiare radicalmente, se dovesse andare in porto, anche gli assetti societari e aprirebbe una nuova strada di sviluppo per l’azienda valdarnese. Ma ancora non ci sono certezze. E’ comunque un’operazione che, se si farà, dovrà andare in porto nel giro di poco tempo, perché in queste condizioni l’Industria Vetraria Valdarnese rischia seriamente, nel 2023, di non riaccendere i forni.

Marco Corsi
Direttore Responsabile