mercoledì, Ottobre 5, 2022

Ricciardi e Pierazzi (M5S) nelle aziende valdarnesi: “Risposte subito o chiuderanno per sempre”

“Risposte immediate da Governo e Regione per la Ivv e la Polynt di San Giovanni”. A chiederle stamani durante la visita alle due aziende Riccardo Ricciardi e Tommaso Pierazzi, candidati del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche.
“Si tratta di due realtà che operano in comparti diversi – rilevano – ma che soffrono allo stesso modo gli effetti dell’impennata dei prezzi del gas. Questo purtroppo conferma che avevamo ragione quando, già a fine 2021, in sede di discussione della legge di bilancio, chiedevamo interventi su questo fronte: i dati dimostrano che il primo importante rialzo dei prezzi si è registrato proprio in quella fase. Purtroppo Draghi è rimasto sordo alle nostre richieste”.
“E’ stato perso già troppo tempo – prosegue Ricciardi- e per questo il governo deve andare subito in Europa ed alzare la voce per evitare che l’Italia resti vittima delle speculazioni in corso da oltre un anno alla borsa del gas. Il modello è quello di Conte durante la pandemia: dobbiamo tornare a battere i pugni sul tavolo delle Ue e dire che se affonda l’Italia affonda tutta l’Europa”. E ha rilanciato la proposta dello scostamento di bilancio: “A queste aziende servono soldi veri, subito, per evitare la chiusura e sopravvivere. Le risposte devono essere istantanee, non solo per gli aiuti economici ma anche per la burocrazia: per Polynt è fondamentale averle subito dalla Regione. Le istituzioni, tutte, in questa fase devono dimostrare di essere davvero al servizio dei cittadini”.
“Ivv e Polynt insieme contano oltre 300 dipendenti – ricorda Tommaso Pierazzi. Sono due realtà fondamentali per la tenuta occupazionale ed economica di questo territorio. Queste aziende rappresentano in grande quello che succede nel resto della provincia in decine di piccole imprese. E lì la situazione è ancora più drammatica perché le realtà più piccole hanno ancora meno strumenti e meno tempo per superare la crisi. Se chiudono ora, rischiano davvero di chiudere per sempre e questo territorio non se lo può permettere”.