venerdì, Settembre 30, 2022

Costi energetici alle stelle. Quali piani stanno preparando i Comuni? Partiamo dal Valdarno Aretino

“La situazione è dura”, ha detto il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, che ha annunciato per giovedì prossimo un incontro con tutte le componenti comunali interessati per decidere come abbattere i costi energetici negli edifici di proprietà pubblica senza, ovviamente, grosse ripercussioni per i servizi ai cittadini. Qualcosa sarà sicuramente fatto, perchè come ha confermato il sindaco le spese sono schizzate. Da decidere, probabilmente, anche una tempistica di spegnimento dei lampioni. A Castelfranco Piandiscò il Comune sta lavorando una Comunità Energetica, ma la novità più importante è l’acquisizione di un bando per l’efficientamento degli impianti comunali. In questo caso si tratta dei tre campi sportivi comunali di Castelfranco, Piandiscò e Vaggio. Il bando ammonta a 560.000 euro, circa 400.000 euro finanziabili. A Laterina Pergine l’amministrazione Neri ha già messo in pratica, da tempo, una serie di misure di ottimizzazione. In particolare, di notte, i lampioni non a led sono spenti al 50%, seguendo l’alternanza del percorso, mentre quelli ad alta tecnologia hanno una potenza ridotta. Verranno poi applicate modifiche all’organizzazioni dei servizi negli sportelli comunali, cercando di convogliare il più possibile il lavoro in un arco temporale ben definito e, soprattutto, in un’unica struttura. E’ bene infatti considerare che Laterina e Pergine hanno due municipi. A Montevarchi il Comune è ancora in attesa dei conguagli del 2021, ma gli aumenti di costi superano i 300.000 euro. L’amministrazione comunale è in attesa anche di valutare gli interventi che darà il Governo, anche quello che si insedierà tra qualche settimana. “Spegnere i lampioni di notte non è una decisione che possiamo prendere a cuor leggero –  ha spiegato la giunta – Per fortuna abbiamo fatto il partnerariato con Engie, player mondiale dell’energia e servizi”, con la società impegnata  a realizzare un progetto di efficienza energetica per rendere la città più smart & green con una serie di interventi dall’importo complessivo di oltre 3 milioni e 200 mila euro.
3740 punti luce, su un totale di 4416, sono dotati di lampade Led, con regolazione automatica del flusso luminoso e realizzati in base alle esigenze illuminotecniche calcolate per ciascuna sede stradale o luogo in cui si trovano.  Pochi problemi a Cavriglia. “Tutti i nostri impianti di illuminazione sono a led – ha detto il sindaco Leonardo Deg’Innocenti o Sanni – e tutti gli edifici comunali, scuole comprese, sono dotate di impianto fotovoltaico”. Un bel risparmio per la giunta cavrigliese e per i cittadini, che avranno impatti decisamente minori sull’aumento delle bollette rispetto ad altri valdarnesi. La situazione è comunque monitorata. A Terranuova l’amministrazione sta affrontando la questione proprio in questi giorni. “Stiamo predisponendo un piano articolato”, ha detto il sindaco Sergio Chienni. A breve dovrebbe essere illustrato alla cittadinanza. L’obiettivo, anche in questo caso, è ottimizzare il più possibile.

Marco Corsi
Direttore Responsabile