mercoledì, Novembre 30, 2022

L’Isis Valdarno protagonista a “Rondine Cittadella della Pace”

Ieri mattina è suonata la prima campanella per 15 classi di 13 scuole di tutta Italia che da quest’anno hanno attivato la Sezione Rondine, un triennio scolastico sperimentale che ogni istituto scolastico superiore può scegliere di attivare insieme a Rondine Cittadella della Pace, che ha deciso di mettere a disposizione della scuola italiana il suo Metodo sulla trasformazione creativa dei conflitti. L’obiettivo, costruire insieme un nuovo percorso educativo e formativo che intende rimettere al centro la relazione educativa e sostenere i giovani nello sviluppo delle proprie risorse interiori, per affrontare le sfide della contemporaneità e la sua complessità, necessità sempre più centrale e urgente dopo la pandemia.

Tra le scuole presenti l’Isis Valdarno di San Giovanni.
La mattinata si è aperta con il benvenuto alla nuova generazione dei giovani della “World House – Studentato Internazionale” da parte di Luca Verzichelli Vice Rettore dell’Università degli studi di Siena e Direttore del Master in Conflict Management and Humanitarian Action, e all’inaugurazione della settima edizione del “Quarto Anno Rondine” alla presenza di Giovanni Grandi Professore di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Trieste. Successivamente il Dirigente Scolastico dell’ISIS Valdarno Lorenzo Pierazzi è intervenuto in occasione dell’avvio ufficiale della “Sezione Rondine”. Le studentesse e gli studenti della classe 3AFM dell’ISIS Valdarno si sono collegati dalla propria aula insieme alle professoresse Ilaria Aglione e Tiziana Valentini

Il primo passo fondamentale per l’avvio della sperimentazione è stata proprio la formazione dei docenti al Metodo Rondine per la trasformazione creativa del conflitto da parte di Rondine Academy, che vede oggi più di 300 docenti certificati Metodo Rondine, 140 dei quali costituiscono i consigli di classe delle 13 scuole che sono con noi oggi.

“Se le Sezioni Rondine oggi si sono realizzate è grazie ai Dirigenti scolastici e a questi docenti, motore della scuola, che hanno creduto in questa sperimentazione, aprendo la strada come dei pionieri ad una nuova visione educativa che investe nella relazione docente-studente affinchè la scuola possa essere un luogo di sviluppo dell’umano integrale dove il saper conoscere e il saper fare si intrecciano al sapere essere e saper vivere insieme. La scuola come luogo dove si pratica la cittadinanza attiva.” ha detto Franco Vaccari, Presidente di Rondine

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile