giovedì, Dicembre 1, 2022

“My Stufato” sfratta gli ambulanti. Protesta al mercato. Lega: “Bene le tradizioni, ma nel rispetto di tutti”

Protesta degli ambulanti del mercato settimanale di San Giovanni contro la decisione di cancellare l’appuntamento di sabato prossimo per lasciar spazio all’iniziativa “My Stufato – Food & Fun Festival” in programma il 15 e 16 ottobre nel centro storico.
A farsi portavoce delle istanze degli operatori è stata la capogruppo consiliare della Lega Chiara Legnaiuoli, dopo un tour tra i banchini che esponevano cartelli per contestare la scelta dell’amministrazione comunale
Pur premettendo “la bontà dell’evento”, che vuole mantenere e promuovere una pietanza tipica, e le iniziative collaterali, che vedranno il coinvolgimento della comunità e delle categorie economiche, l’esponente di opposizione ritiene che sia doveroso mantenere i diritti di tutti: “Mi riferisco agli ambulanti del mercato settimanale che in questa situazione vengono impossibilitati a svolgere il loro lavoro. Il rispetto delle tradizioni – ricorda – vale a maggior ragione quando vale un diritto al lavoro e una legittimità a svolgerlo. La domanda che la Lega si pone è come non sia possibile conciliare le due esigenze, fornendo, altresì, un servizio migliore alla cittadinanza e un momento di festa diffuso. Perché togliere un’opportunità di lavoro a tanti ambulanti specie in questo momento di grande difficoltà economica? Qual è il motivo ostativo che impedisce una festa ancora più bella ed apprezzabile? Il sindaco e la sua Giunta non si sono fatte queste domande; si naviga a vista e una iniziativa esclude l’altra?”
“Nel rispetto di chi con mille difficoltà svolge il proprio lavoro, in qualsiasi condizione atmosferica e spesso lontano da casa”, Legnaiuoli ha chiesto al sindaco Valentina Vadi di impegnarsi per trovare un’altra collocazione ai banchi del mercato settimanale sabato del 15 ottobre “affinché tutti vedano rispettati i propri diritti”. Quindi ha ricordato “che gli ambulanti pagano una concessione amministrativa di occupazione del suolo pubblico per lavorare a San Giovanni e meritano di esercitare la loro attività di vendita anche contestualmente e all’interno di una manifestazione straordinaria, legata più propriamente alla tradizione locale”.
La consigliera leghista infine auspica che sia trovata un’intesa e realizzata una festa nel prossimo fine settimana “all’insegna del divertimento, della serenità, della tradizione e della presenza di tanti visitatori. Sia anche il sindaco – conclude – a renderlo possibile fugando ogni dissenso”.