lunedì, Novembre 28, 2022

Parte dal 20 ottobre a Figline l’attività del poliambulatorio del Calcit Valdarno Fiorentino

 Prenderà il via a pieno regime nei prossimi giorni con una cerimonia ufficiale di inaugurazione l’attività del poliambulatorio del Calcit allestito in Piazza IV Novembre a Figline. Parte comunque da subito l’attività dei medici ospitati nei locali generosamente donati alla Onlus dalla famiglia del dottor Paolo Bruno Bossini. Ad esempio fin da giovedì 20 ottobre inizieranno le visite con il dottor Luca Nannetti, medico geriatra, esperto in vari settori di competenza: valutazione multidimensionale, recupero funzionale e assistenza post ictus, disturbi della memoria, depressione, valutazione qualità di vita nel diabetico anziano, disabilità post frattura di femore, patologie neuro-degenerative.Il dottor Nannetti riceverà i suoi pazienti su appuntamento, tutti i giovedì dalle ore 15 fino alle ore 18,30. Per le prenotazioni si può telefonare direttamente all’ambulatorio (0550194990), oppure alla segreteria del Calcit Valdarno Fiorentino (055952130).

“Quello svolto dal dottor Nannetti è solo il primo dei numerosi servizi che metteremo a disposizione della comunità tramite il nostro poliambulatorio – spiega Mario Bonaccini, presidente del Calcit Valdarno Fiorentino – nelle prossime settimane renderemo noto l’orario di ricevimento degli altri medici, anche di base, che saranno ospitati nella nostra struttura collocata all’interno del centro storico. Certamente -aggiunge Bonaccini – avremo modo di ringraziare adeguatamente la famiglia Bossini nel momento in cui saranno inaugurati ufficialmente i locali, che – lo ricordiamo – saranno intitolati alla memoria del dottor Luciano Bossini, un medico che ancora oggi molti figlinesi ricordano con affetto. Per il momento ci limitiamo a dire che la generosità della famiglia Bossini permetterà, da ora in poi, agli abitanti del centro storico di Figline di avere finalmente una struttura a portata di mano, in cui incontrare i medici di base e anche i vari specialisti”.

Serena Paoletti
Serena Paoletti
Redattrice