lunedì, Novembre 28, 2022

Figline Incisa. Anche il PRC Valdarno contro la creazione della Multiutility: “privatizzazione rischiosa e speculatrice”

Nella seduta della scorsa settimana il Consiglio comunale di Figline e Incisa ha approvato l’ingresso nella nuova Multiutility, società pluripartecipata che gestirà i servizi pubblici di acqua, rifiuti ed energia.
Dura la risposta del Partito della Rifondazione Comunista, che parla di “tradimento della fiducia dei cittadini” in merito alla scelta di ratificare tale adesione, in particolare in relazione a quella che è la gestione del servizio idrico. Questo per il Prc Valdarno “significa un tradimento del referendum del 2011 in cui i cittadini Italiani – si legge in una nota – hanno votato a favore della gestione pubblica del servizio idrico; infatti non solo non si è mosso un passo in tale direzione, ma addirittura si è sviluppata un’impresa di diritto privato per la gestione di tutti i servizi di utilità pubblica”.
La multiutility, come detto infatti, dovrebbe essere una società di gestione dei servizi pubblici essenziali come luce e gas, acqua e rifiuti.
“La presenza dell’investitore privato – secondo il segretario del Circolo Prc Valdarno Fabrizio Michelino – porta di per sé alla ricerca del profitto nella gestione del servizio ed il maggior profitto è comunque connesso alle seguenti opzioni: speculare sul costo del lavoro, scadere nella qualità del servizio, minor investimenti in infrastrutture e assistenza, bollette più pesanti. In aggiunta, la multiutility appena assestata verrebbe quotata in borsa, dunque esposta al mercato azionario, in un periodo di grosse incertezze finanziarie e grossi rischi di speculazioni al rialzo sui prezzi”.
In sostanza, per il Partito della Rifondazione Comunista Valdarno la fruizione dell’acqua, in quanto bene pubblico, dovrebbe “essere garantita a tutti in modo efficiente ed economico”.
Il PRC di Figline e Incisa Valdarno ribadisce dunque “con forza la contrarietà al processo di privatizzazione dei servizi pubblici legato alla nuova Multiutility e – continuano nel comunicato – denuncia lo scarso coinvolgimento della popolazione in una scelta essenziale per la vita delle famiglie anche del Valdarno, una scelta che non può essere causale è che riteniamo gravosa e invalidante”.
Il Circolo Prc Valdarno afferma infine che si farà carico nei prossimi mesi di una campagna informativa contro i rischi della Multiutility e della privatizzazione dei servizi essenziali.