giovedì, Dicembre 1, 2022

Oltre 50.000 visite o esami andati deserti nel territorio della Asl Sud Est nel 2018 e 2019. Ripartono gli avvisi di pagamento

L’emergenza sanitaria sembra ormai finita e con il ritorno alla normalità ripartono gli avvisi di pagamento agli utenti per prestazioni prenotate non effettuate o non disdette entro le 48 ore. I numeri della Asl Toscana Sud Est sono inequivocabili. Negli anni 2018 e 2019, quindi prima che scoppiasse la pandemia, sono state più di 50.000 le visite o gli esami andati deserti nelle tre province di riferimento, Arezzo, Siena e Grosseto. L’azienda sanitaria ha ricordato che nel caso in cui un assistito non si presenti ad un appuntamento fissato o non lo disdica almeno 48 ore prima, si può creare una reazione a catena che determina una prestazione preclusa per un altro cittadino, l’allungamento delle liste di attesa, e uno spreco inutile di risorse pubbliche. Per questo, chi non disdice nei tempi, sarà poi tenuto al pagamento dell’importo del ticket dovuto per la prestazione programmata, a meno che l’assenza sia determinata da forze di causa maggiore che dovranno essere giustificate.
Ad oggi sono 26.867 le prestazioni andate deserte nella Asl Tse per l’anno 2018 e 30.071 per l’anno 2019 per un totale di 56.938. Nell’avviso di pagamento, che verrà ricapitato per posta dall’Azienda nel primo trimestre del 2023, saranno indicate le informazioni relative alla prenotazione non onorata, le modalità di pagamento ed un modulo per presentare un eventuale scritto difensivo. L’Azienda procederà ad annullare l’avviso nei casi documentati di seguenti motivi:

malattia (allegare certificato medico – es. giustificativo dell’assenza dal lavoro. Non saranno accettate certificazioni nella forma “il paziente riferisce che il giorno x era malato”)

ricovero presso struttura sanitaria (allegare certificato di ricovero qualora la struttura non sia aziendale);

accesso al Pronto soccorso (allegare verbale di PS qualora la struttura non sia aziendale);

altra prestazione specialistica effettuata in urgenza (allegare certificato qualora la struttura non sia aziendale);

nascita di figlio/figlia (entro due giorni antecedenti alla prenotazione) (allegare certificato di nascita)