giovedì, Dicembre 1, 2022

Furti in un negozio e una discoteca di Terranuova. Tre denunce

Denunciati a Terranuova Bracciolini due soggetti che nei giorni scorsi, in un negozio della cittadina valdarnese, avevano messo a segno un colpo, trafugando alcune lampade professionali esposte nell’area del punto vendita riservata all’attrezzatura da campeggio. I militari sono intervenuti a seguito della denuncia del titolare dell’esercizio commerciale, provvedendo poi effettuare tutti gli approfondimenti investigativi utili, necessari, senza trascurare nessuna pista investigativa, ascoltando testimoni e consultando le riprese dei circuiti di videosorveglianza pubblici e privati. La ricerca ha dato i frutti sperati. Gli investigatori sono infatti riusciti a restringere il cerchio intorno a due sospetti, un uomo e una donna già noti per vari precedenti di polizia in tema di reati contro il patrimonio. I due, secondo quanto ricostruito, erano entrati nel negozio e dopo essersi accertati, con un rapido sopralluogo, che non vi fossero altri avventori che avrebbero potuto ostacolare la loro azione, hanno distratto il cassiere con la scusa di un’informazione. Poi si sono impossessati della refurtiva per poi dileguarsi a piedi. Riconosciuti dalla vittima dopo essere stati fermati dai Carabinieri, sono stati segnalati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo, poiché gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.
I militari della stazione di Cavriglia, invece, sono riusciti a risalire all’autore di un furto compiuto nei giorni scorsi in una nota discoteca di Terranuova. Le indagini sono state avviate dopo che una ragazza aveva sporto una denuncia di furto della propria borsa, messo a segno mentre la giovane si trovava all’interno del locale da ballo. In base al suo racconto, il ladro aveva colpito nel momento in cui la ragazza aveva lasciato la borsa incustodita sopra un divanetto.
I Carabinieri, partendo da alcune testimonianze e dall’analisi di alcuni video caricati anche su alcuni popolari social-network, sono pian piano riusciti a risalire al giovane responsabile del furto, un 19enne del Valdarno conosciuto alle forze dell’ordine per alcuni piccoli precedenti di polizia. Anche in questo caso il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per furto, aggravato dalla circostanza che l’oggetto era esposto alla pubblica fede; la ragazza, invece, è riuscita a rientrare in possesso sia della borsa che dei vari documenti ed effetti personali, mentre non è stato possibile recuperare il denaro contante.