lunedì, Novembre 28, 2022

Loro Ciuffenna: nuovi club house e resort a Mille Pini sulle ceneri dell’hotel abbandonato. Primo via libera del Consiglio comunale

Da luogo degradato a punto di riferimento per il turismo. Ha incassato il primo via libera del Consiglio comunale di Loro Ciuffenna il piano di recupero Mille Pini presentato dalla società londinese “Reunion Leisure Ltd” nuova proprietaria dell’area dove sorge l’ex hotel abbandonato dagli anni ’80 e da allora preda di vandali e ladri che lo hanno distrutto, rubando infissi, impianti sanitari e pavimenti.

L’edificio, a circa 600 metri sul livello del mare, poco distante dalla frazione di Malva e raggiungibile dalla Strada Provinciale Setteponti, sarà abbattuto per far posto a una nuova struttura turistico – ricettiva ben inserita nella collina, grazie ai giardini pensili sui tetti degli stabili, e “green” perché produrrà energia da fonti rinnovabili con piccole pale eoliche, pannelli fotovoltaici o geotermia.
Nello specifico i progettisti hanno previsto una prima fase per realizzare la club house con un ristorante in grado di accogliere 130 commensali, che potranno anche sedersi ai tavoli allestiti su una terrazza panoramica all’aperto, un bar pub con un’analoga capienza, una sala polivalente e i locali per i servizi accessori. E ancora sarà costruito un centro benessere spa, dotato di palestra, sala massaggi, sauna, bagno turco e relative piscine interne ed esterne con acqua temperata, ed alcuni impianti sportivi per nuoto, tennis e padel. Il complesso, con servizi e attrezzature, sarà aperto a tutti e non solo agli ospiti del residence che sorgerà in un secondo momento. Quest’ultimo avrà 82 camere di diverse tipologie, da 2, 4 e 6 posti letto e un impatto ambientale minimo perchè sui tetti degli edifici è prevista la coltura di piante d’olivo, prosecuzione ideale dell’oliveta già presente a monte.
A corredo del nuovo insediamento saranno realizzati 164 posti auto e un’adeguata viabilità di accesso. Previste, infine, ricadute occupazionali con 25 nuovi posti di lavoro tra personale direttivo, cuochi, barman, camerieri, addetti alle pulizie e giardinieri.