lunedì, Novembre 28, 2022

La Beltrame lancia ” Chalibria”, acciaio certificato “carbon neutral”

FV Beltrame Group, gruppo leader europeo nel settore siderurgico e produttore di laminati mercantili con sedi in Italia, Francia, Svizzera e Romania, lancia oggi “Chalibria”, acciaio certificato “carbon neutral”, accelerando così la transizione verso la neutralità climatica. L’azienda, che ha uno stabilimento molto importante a San Giovanni, ha avviato un percorso che dovrà portare, a livello globale, a ridurre le emissioni di gas serra, che sono tra le cause principali dei cambiamenti climatici globali. Il dovere di adeguarsi a normative sempre più stringenti in materia e la necessità di farlo per mantenere una competitività sfidante hanno portato il Gruppo ad integrare ancor di più la sostenibilità, stabilendo una strategia comune di efficienza e di rigore per ogni sede, tra cui quella valdarnese. Per questo motivo, AFV Beltrame Group ha definito come cuore della propria strategia un piano di decarbonizzazione e una precisa roadmap per ridurre le proprie emissioni di CO2 al 2030.
“Le emissioni generate durante le attività del Gruppo, sono ben al di sotto delle medie internazionali ed europee di settore, attestandosi su 570 kg CO2 per tonnellata di acciaio laminato, circa il 75% in meno delle emissioni dell’industria siderurgica globale e circa il 15% in meno rispetto alla media europea delle emissioni dell’acciaio da forno elettrico –  ha dichiarato Raffaele Ruella, Group CFO e Managing Director – Ma l’azienda intende migliorare ancora di più le proprie performance e si è data un obiettivo ambizioso: ridurre, dai già bassissimi livelli attuali, le proprie emissioni del 40% al 2030 rispetto al 2015″.
Per raggiungere questo traguardo, all’interno del piano di decarbonizzazione, sono stati indentificati quattro macro-gruppi di attività. Innanzitutto l’efficienza produttiva. Beltrame intende proseguire nella riduzione dei consumi energetici. “L’efficienza e la riduzione dei costi di produzione è sempre stato un driver di AFV Beltrame per essere competitivo – hanno spiegato i vertici – Vogliamo continuare in questo percorso e abbiamo potenziato la nostra strategia di efficienza produttiva tramite l’ammodernamento dei principali forni a gas di riscaldo, la progettazione e realizzazione di sistemi di recupero del calore e l’installazione di sistemi di controllo digitale”.
C’è poi il tema dell’economia circolare. L’azienda è impegnata quotidianamente nel migliorare la qualità dei rottami e di altre materie prime, nel riutilizzo degli scarti del processo produttivo e nella sostituzione di materie prime con materiai riciclati. Queste applicazioni hanno consentito al Gruppo di consolidare il percorso di riduzione dei rifiuti e sottoprodotti conferiti in discarica, privilegiandone il loro recupero in cicli interni o esterni agli stabilimenti, coprendo oggi all’incirca il 90% del loro totale.
In tema di approvvigionamento di energia verde Beltrame vuole aumentare l’utilizzo di energia verde attraverso lo sviluppo di impianti di energia rinnovabile per l’autoconsumo e contratti di fornitura di energia elettrica rinnovabile. Tra le principali iniziative realizzate è stato costituito nel 2022, insieme ad altre due aziende, “Renewability” una Community di consumatori di energia rinnovabile. La società consortile creata ha l’obiettivo di investire nella costruzione di impianti di generazione da fonti rinnovabili e di fornire l’energia elettrica prodotta dagli impianti a ciascun membro.
AFV Beltrame Group si prepara anche agli sviluppi nell’utilizzo dell’idrogeno verde come combustibile. I forni sono già predisposti per poter utilizzare l’idrogeno come combustibile in un mix con il gas naturale. Dall’impegno del Gruppo di realizzare i progetti che consentiranno di ridurre in modo significativo le sue emissioni di CO2, è nata quindi l’idea di “Chalibria”, acciaio “carbon neutral”. Il nome deriva dal latino “Chalybs” (acciaio) rendendo omaggio ai Chalibi, popolo dell’antichità a cui i classici attribuiscono l’invenzione della siderurgia e arriva al costrutto letterale con “libra” (bilancia) dando vita a Chalibria: acciaio in equilibrio. Un equilibrio rappresentato anche dalle tre C del logo (Carbon neutral – Circular – Commitment) che rappresentano quella circolarità del valore propria del business di AFV Beltrame Group.
Riguardo alle emissioni che il Gruppo non è ancora in grado di ridurre con i progetti previsti nel piano di decarbonizzazione, la carbon-neutrality di Chalibria è ottenuta compensando le emissioni di CO2 generate dalla catena del valore attraverso l’acquisto di crediti di carbonio su base volontaria.
Gli investimenti del piano di decarbonizzazione, che sarà attuato nei tempi dettati dai programmi europei, consentiranno di ridurre le emissioni dei processi produttivi e di conseguenza di diminuire anche l’acquisto di crediti di carbonio nel tempo.
“Chalibria è il modo per mostrare in maniera trasparente i progressi che giornalmente intendiamo attuare, un impegno che ci prendiamo di fronte a tutti i nostri stakeholder frutto di due anni di lavoro che ci hanno visto collaborare con diverse società e consulenti, tra i principali, i partner strategici Roland Berger ed Alperia. L’acciaio è un materiale speciale, riciclabile all’infinito e per questo intrinsecamente sostenibile, ma nel produrlo si generano emissioni ed è necessario un elevato dispendio energetico”, ha spiegato Carlo Beltrame, Head of Group Business Development Beltrame and CEO Francia e Romania. A questo proposito il Gruppo intende investire sempre di più per la minimizzazione delle emissioni in atmosfera. Buoni progressi, per esempio, sono stati compiuti nel progetto per la costruzione di un parco fotovoltaico vicino allo stabilimento di Târgoviște, in Romania per ridurre il consumo energetico dello stesso. Ad oggi, abbiamo assicurato 50 ettari di terreno per il progetto e stiamo concludendo ulteriori accordi per altri 22 ettari. Il parco a terra avrà una capacità installata di 60-65 MW. Installeremo anche pannelli fotovoltaici da 10 MW sui tetti dei nostri edifici, in modo che entro la metà del prossimo anno, al più tardi nell’ottobre 2023, avremo una capacità di produzione energetica totale di 70-75 MW.”.
“La creazione e la condivisione di valori nei confronti di tutti i nostri stakeholder” conclude Ruella “si esprime infine in tutti gli ambiti ESG (Environmental, Social and Governance). L’impegno verso le esigenze della comunità, la messa a disposizione di strumenti per la crescita professionale e personale delle nostre persone, l’attenzione alla sicurezza e all’innovazione tecnologica dei processi e degli impianti di tutte le nostre sedi, e, soprattutto, la garanzia di una gestione aziendale responsabile e trasparente del business di cui Chalibria ne è un nuovo buon esempio sono e rimangono i valori che ci guidano”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile