giovedì, Febbraio 2, 2023

Il Montevarchi in dieci per un’ora raggiunto nel finale dalla Recanatese

Un pareggio con molto amaro in bocca condito da contestazioni alla direzione arbitrale. È finita in parità la sfida del Gastone Brilli Peri tra Aquila Montevarchi e Recanatese. Una partita influenzata da una decisione dell’arbitro che ha fatto molto discutere, una espulsione con secondo giallo a Kernezo per simulazione. I rossoblù sono stati quindi costretti a giocare un’ora in inferiorità numerica, ma nonostante questo erano riusciti a passare in vantaggio e sono stati raggiunti solo nel finale. Nonostante il pari buone comunque le sensazioni. La squadra appare in netta crescita. Buona parte del primo tempo scivola via senza grandi emozioni, anche se la formazione valdarnese effettua una netta supremazia territoriale, con un pressing a tutto campo che crea difficoltà agli avversari. Ma le azioni da gol si contano con il contagocce. Al 31′, però, un episodio decisivo e molto contestato dai padroni di casa. Kernezo entra in area e cade a terra, affrontato da un avversario. Per l’Aquila è calcio di rigore, ma non è dello stesso avviso il direttore di gara, che ravvisa invece una simulazione del giocatore italo-albanese che era già ammonito e che quindi si becca il secondo cartellino giallo. Una decisione che manda su tutte le furie anche il pubblico, ma l’arbitro è irremovibile e il Montevarchi è costretto a giocare parte del primo tempo e tutta la ripresa in dieci uomini. Due minuti dopo un’altra decisione del direttore di gara molto discutibile, con Ventola che, servito in area, viene contrastato da un difensore rossoblu e finisce a terra. I marchigiani reclamano un penalty ma l’arbitro lascia continuare tra le proteste degli ospiti. Nonostante l’inferiorità numerica i ragazzi di Roberto Malotti tengono abbastanza bene il campo e cercano comunque di attaccare. Non riesce invece a trovare le misure la Recanatese e non riesce soprattutto a sfondare. Il tempo si chiude quindi con il risultato di parità.
Ad inizio ripresa il Montevarchi passa in vantaggio. E Jallow ad approfittare di un pasticcio difensivo degli ospiti e con la sua velocità riesce ad agguantare la sfera e a mettere la palla nella rete sguarnita. Esplode il Gastone Brilli Peri. L’Aquila non poteva iniziare il secondo tempo nel migliore dei modi. La Recanatese subisce il colpo e non riesce a reagire, mentre la retroguardia di Malotti è bravissima a chiudere tutti gli spazi. C’è poi Mazzini sempre pronto e al 54′ para una conclusione di Sbaffo. Al 68′ i rossoblù hanno la ghiotta occasione di raddoppiare. E ancora Jallow, una vera spina nel fianco per la retroguardia avversaria, che fugge in contropiede e si presenta a tu per tu con l’estremo difensore ospite, ma non riesce a mettere la palla in rete. Cerca di alzare il baricentro del gioco la squadra di Giovanni Pagliari e al 74′ ancora Sbaffo conclude in porta. Bravo Mazzini a ribattere. Ma è proprio il giocatore della Recanatese, al 78′ a riequilibrare le sorti dell’incontro. Su cross dalla destra il suo colpo di testa batte il portiere dell’Aquila. È 1 a 1. Una doccia fredda per il Montevarchi che non avrebbe meritato questo risultato, soprattutto per il modo con cui ha affrontato l’inferiorità numerica. E per fortuna nel finale Gennari ha salvato su un tiro a botta sicura di Zammarchi, altrimenti la beffa sarebbe stata completa. Finisce quindi con un pareggio e molto rammarico.