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Nuovo Teatro Comunale di San Giovanni. Approvato il progetto esecutivo

E’ stato approvato il progetto esecutivo per il completamento del nuovo teatro comunale di San Giovanni, con una determina dirigenziale firmata ieri dal Comune. L’intervento di adeguamento funzionale è stato finanziato grazie alle risorse europee del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ stata una commissione interna di verifica a procedere alla verifica degli elaborati. Il progetto è stato quindi validato. L’investimento complessivo ammonta a 4.167.000 euro, un milione di euro in più rispetto a quanto preventivato. Un balzo in avanti dovuto all’aumento dei costi delle materie prime che, in questi mesi, si è abbattuto su tantissime opere pubbliche. La giunta Vadi è stata quindi costretta a fare una variazione di bilancio, illustrata nelle settimane scorse in consiglio comunale dall’assessore Pellegrini e l’aumento dei costi è stato coperto con un fondo interministeriale e con un ulteriore finanziamento regionale. Tra gli interventi previsti, il dimensionamento del palco, un ingresso riservato per gli artisti, uno schermo di proiezione policinale, avvolgibile a scomparsa. Insomma, l’edificio che si affaccia su corso Italia, sarà trasformato radicalmente, anche con nuovi pavimenti, impianti elettrici di ultima generazione, poltroncine, restyling del foyer, dei bagni e dei camerini. Senza dimenticare il recupero della bellissima scala monumentale.
Una storia, quella del vecchio Bucci, che parte dal lontano 2009 quando il comune di San Giovanni Valdarno acquistò lo stabile, inserendolo poi all’interno di un ambizioso progetto di polo culturale integrato che prevedeva la ristrutturazione dell’ex Palazzo del Fascio e dello storico cinema di Corso Italia, grazie ad un finanziamento di circa quattro milioni di euro erogati dalla Regione Toscana. Soldi necessari per dotare la città di un nuovo spazio bibliotecario, che è stato ricavato all’interno dell’ex Casa del Fascio – Palomar – e di un nuovo, moderno, teatro. Dopo alcune modifiche al progetto iniziale, che prevedeva la realizzazione di un centro polifunzionale proprio all’interno dell’edificio, si è optato per un recupero che non stravolgesse completamente l’architettura dell’edifici, che è di grande pregio. Il Bucci venne eretto nel 1949. Inizialmente era ad esclusivo utilizzo degli amanti del cinema.
Poi, a metà degli anni sessanta furono eseguiti gli interventi necessari per consentire lo svolgimento di spettacoli dal vivo. Si trasformò così in cinema-teatro, con una capienza di oltre settecento posti a sedere. In futuro sarà il fulcro delle iniziative culturali della città. Ma per quello bisognerà aspettare ancora alcuni mesi. Il 2023 potrebbe essere un anno decisivo da questo punto di vista, perché la strada sembra ormai tracciata. La struttura è chiusa dal 2015 e grazie ad un bando sulla rigenerazione urbana al quale il Comune di San Giovanni ha partecipato la scorsa primavera e che ha assegnato all’ente, il 31 dicembre scorso, 2 milioni ed 800 di fondi Pnrr, ci sarà l’intera copertura finanziaria dei lavori. Insomma, la città tornerà a riavere un luogo di cultura di altissimo livello, nel quale sarà organizzato un cartellone teatrale decisamente all’altezza.

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