lunedì, Febbraio 6, 2023

San Giovanni. Si laurea a 54 anni l’ex assessore Corsi: “Dopo 5 anni in giunta, non è stato difficile riprendere gli studi…”

Il momento della laurea è sicuramente uno dei più emozionanti del percorso di crescita di ogni persona. Molto spesso siamo abituati ad osservare sotto le lucenti corone d’alloro giovani ragazzi e ragazze che si avviano a grandi passi verso l’età adulta. È sicuramente più raro, e forse per questo ancor più strabiliante, veder completare il ciclo accademico ad un “giovane” di 54 anni. Si tratta del sangiovannese David Corsi, da sempre attivo nella scena politica e associativa della città di Masaccio oltre che ex assessore ai lavori pubblici, alle manutenzioni e all’ambiente dal 2014 al 2019 durante il secondo mandato di Maurizio Viligiardi.
Siamo andati ad intervistarlo per scoprire di più rispetto alla sua scelta di intraprendere gli studi universitari e sui suoi obiettivi futuri.

Cosa ti ha spinto ad intraprendere il percorso di studi universitari in età adulta? Finita l’esperienza amministrativa nel 2019, avevo ancora voglia di impegnarmi, ma al di fuori della politica. I ritmi dei 5 anni di assessorato erano stati talmente alti che rimettermi a studiare non è stato difficile. Ho scelto, quindi, un’università on line che mi consentisse di conciliare i tempi di studio con il lavoro e un percorso che sintetizzasse la “vita vissuta”. Credo sia stato quest’ultimo aspetto ad avermi appassionato di più: poter fare sintesi tra conoscenze tecniche, istituzionali e le esperienze maturate in 50 anni. Scegliere diritto delle tecnologie alla facoltà di Giurisprudenza è stato un attimo che mi ha segnato dei 3 anni
successivi.
Quale è stato il momento più bello quale quello più duro da superare e perchè? Il momento più bello in assoluto è stato ieri, a Roma, alla discussione della tesi e proclamazione finale alla presenza della mia famiglia. Un po’ perché la pandemia ci ha fatto abbandonare certi momenti di condivisione, ma soprattutto per la gioia che abbiamo sinceramente condiviso. Sono occasioni speciali che
ci ricorderemo all’infinito. I momenti brutti sono fatti per essere superati e dimenticati. Per questo non ne cito alcuno. Davanti alle difficoltà è importante essere determinati per superarle, credere in noi stessi e poi passare a quelle dopo. Solo così si possono fare grandi cose.
Come hai conciliato lavoro, famiglia e studio?
La pandemia, anche se assurdo, è stata per me di grande aiuto. Mi ha concesso quel tempo lento in più che mi ha permesso di prendere il ritmo. Come dire, invece di annoiarmi, ho trascorso tanto tempo studiando, avvantaggiandomi notevolmente. La mia famiglia non mi ha mai fatto pesare le serate o i fine settimana passati sui libri o al computer, così come devo infinitamente ringraziare la banca in cui lavoro e i colleghi che hanno fatto di tutto perché questo mio sogno si realizzasse.
Parlaci dell’elaborato di Tesi, di cosa si tratta? Ti ha soddisfatto?
L’elaborato nasce su un progetto condiviso con l’Innovation Center della banca. La tesi parla di quali sono le ricadute giuridiche dell’utilizzo di una particolare tecnica di federazione dell’Intelligenza Artificiale applicate alle pratiche di contrasto ai fenomeni criminali e terroristici. Insomma, qualcosa di attinente al lavoro, visto in
chiave innovativa e come sintesi di conoscenze tecniche e giuridiche approfondite nel corso di studio. Sono molto soddisfatto dell’elaborato. Ha richiesto mesi per la raccolta delle informazioni e per giungere alle conclusioni. Però, penso, abbia restituito qualcosa di concreto e tangibile utilizzabile in vari contesti.
Quali sono adesso i tuoi obiettivi per il futuro? Continuerai a studiare?
Per adesso mi prendo un congruo periodo di riflessione e riposo, ma non troppo. Non vorrei disperdere l’energia e le capacità di lavoro accumulate. Cosa ci riserva il futuro è sempre un’incognita, certamente vorrei continuare ad approfondire le implicazioni dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Un altro sogno nel
cassetto? Imparare a suonare la batteria.

Lapo Verniani
Lapo Verniani
Redattore