venerdì, Gennaio 27, 2023

“Instaurare un dialogo aperto con la Polynt sui temi della sostenibilità ambientale”. Approvata mozione in consiglio comunale a San Giovanni

Instaurare un dialogo aperto e continuativo con la direzione della Polynt, importante azienda che produce anidride ftalica, plastificanti per usi generali, plastificanti speciali e resine poliestere insature, con uno stabilimento importante a San Giovanni. Questo è il contenuto della mozione approvata ieri nel consiglio comunale cittadino su proposta del centro sinistra. L’obiettivo è quello di sviluppare interlocuzioni in materia di sostenibilità ambientale, ovviamente legandola al rapporto con la comunità. Il documento è stato votato anche dalla Lega Salvini Premier, mentre si è astenuto il Movimento 5 Stelle. Alcuni consiglieri sono invece usciti dall’aula al momento della votazione, come previsto dalle normative.
Tutto è nato a seguito di una comunicazione della Regione Toscana, che lo scorso mese di settembre ha chiesto al comune di San Giovanni di esprimersi circa la richiesta di Polynt di variare il combustibile di alimentazione dei generatori di vapore e dei forni di ossidazione termica. La struttura tecnica dell’ente ha espresso parere favorevole anche perché, come ha ricordato il sindaco Valentina Vadi, siamo nel bel mezzo di una crisi energetica che comporta difficoltà economiche per le aziende, e occorre quindi salvaguardare la tenuta socio-economica della zona.
“La Polynt costruisce valore in modo responsabile, mantenendo il focus sull’impatto sociale – ha spiegato il capogruppo del centro sinistra Alberto Marziali – Attraverso il nostro sindaco vogliamo essere una comunità informata che influisce positivamente nello sviluppo e nei percorsi di miglioramento della sostenibilità. Questo consiglio ha anticipato e perfino sollecitato l’utilizzo di combustibili più economici, lo ha fatto prima che la Polynt chiedesse di utilizzare gasolio nei processi termici che attualmente utilizzano metano – ha aggiunto – e lo abbiamo fatto tutti d’accordo, perché i prezzi del metano non innescassero una crisi e una ricaduta sul personale occupato a vario titolo nell’impianto e nell’indotto”. Il centro sinistra ha però sottolineato il parere della struttura tecnica comunale, che è stato sì positivo, ma con un’aggiunta. Dal Municipio hanno infatti ricordato che una scelta di questo tipo “è peggiorativa dal punto di vista ambientale e viene auspicato fortemente il ritorno all’alimentazione dell’impianto a gas metano appena il prezzo di mercato di quest’ultimo sarà rientrato nel range dell’anno 2021”.
“Questo parere, letto dal sindaco nel consiglio comunale dell’8 novembre scorso, è un parere burocratico, conforme alla normativa ma, giustamente, asettico, e non poteva essere altrimenti – ha spiegato Marziali – Le dichiarazioni della Polynt, nel suo bilancio della sostenibilità, invece, non sono asettiche e denotano una sensibilità moderna, ovvero costruire valore in modo responsabile, tenendo a fuoco il loro impatto sulla società. Sono proprio queste dichiarazioni che hanno dato origine alla nostra mozione: dare un indirizzo politico chiaro al sindaco, un messaggio sensato ed equilibrato: adoperarsi affinché sia attivata un’interlocuzione continua riguardo le varie tematiche che interessano l’impianto e la sua relazione con la comunità, in modo particolare per le questioni riguardanti i temi della sostenibilità ambientale”.
Durante la seduta è stata ricordata la grave crisi energetica in atto e la necessità di mitigare il drammatico impatto economico derivante dall’aumento dei costi di approvvigionamento, non dimenticando l’amicizia e la vicinanza di tutti i consigli comunali, presente e passati, alla società Polynt, in particolare ai dipendenti e a coloro che lavorano direttamente o indirettamente per l’impianto di San Giovanni Valdarno. Una vicinanza, come ha ricordato la maggioranza, dimostrata anche dalla recente approvazione della mozione che ha chiesto alla Regione Toscana di ricercare la possibilità di un processo autorizzativo semplificato per investimenti che porti a una doppia alimentazione o all’uso di combustibili alternativi, sempre garantendo un livello elevato di protezione dell’ambiente. Una scelta, quella della massima assise cittadina, dettata anche da quello che è stato definito un dato di fatto: gli sforzi della Polynt per avere un ruolo primario nella chimica sostenibile. Il sindaco Valentina Vadi è stata quindi invitata ad adoperarsi affinché sia attivato un dialogo continuo con la direzione dell’azienda riguardo a tutte le tematiche che riguardano l’impianto e tutti i temi legati alla sostenibilità ambientale.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile