domenica, Febbraio 5, 2023

Direttissima Roma – Firenze: installata la tecnologia ERTMS fra Arezzo e Orvieto. Investimento 150 milioni di euro

Secondo tratto di linea con tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System) sull’Alta Velocità Roma – Firenze.
Rete Ferroviaria Italiana e Italferr, Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, hanno installato il sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, in grado di garantire una migliore regolarità e gestione del trasporto ferroviario, nel tratto di 85 chilometri compreso fra Arezzo Sud e Orvieto Sud. I lavori, eseguiti dalle 14 di martedì 27 dicembre alle 11 di ieri, hanno coinvolto, su più turni, circa 300 dipendenti delle ferrovie e delle ditte appaltatrici, di cui 250 operativi lungo la linea e al Posto Centrale e una cinquantina da remoto.

E’ il secondo upgrade tecnologico per la “Direttissima” dopo l’attivazione, a dicembre 2020, del primo segmento di 64 chilometri Rovezzano-Arezzo Sud e del relativo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione. L’intervento sull’intera linea si concluderà a settembre 2024, con l’attivazione della tecnologia sui restanti 88 chilometri fra Orvieto Sud e Settebagni.
Sono state anche realizzate opere per creare un Sistema Comando e Controllo Multistazione, lo sviluppo di una nuova interfaccia degli impianti di rilevamento temperatura boccole e rotaie, l’upgrading dei sistemi di alimentazione elettrica, diagnostica e telecomunicazione. L’investimento complessivo è di circa 150 milioni di euro, finanziati con fondi Pnrr.

Al completamento delle attività, i 240 chilometri della Direttissima Roma – Firenze, andranno ad aggiungersi agli oltre 700 di linee AV già dotati della tecnologia, sistema europeo che permette anche il raggiungimento dell’interoperabilità tra le reti nazionali. L’obiettivo del piano accelerato ERTMS attuato da RFI, con un investimento di 13 miliardi di euro in 15 anni, è di attrezzare l’intera rete – circa 16mila chilometri – con l’evoluto sistema entro il 2036. La realizzazione del piano ha potuto beneficiare negli ultimi dodici mesi di una forte accelerazione grazie alla pubblicazione di due bandi europei, del valore complessivo di 3,2 miliardi di euro, per realizzare 4800 chilometri di rete entro il 2027.