lunedì, Febbraio 6, 2023

“Forse ad Arezzo qualcuno si è messo in testa di far cadere la giunta Chiassai”. Duro attacco a Lucia Tanti delle liste civiche a sostegno del sindaco di Montevarchi

“Non sono pensabili rimpasti nella nostra giunta perché ci sono risultati operativi importanti e c’è una salda maggioranza in consiglio comunale ed un forte consenso popolare”. Lo hanno ribadito le liste civiche Prima Montevarchi e Silvia Sindaco citando alcune dichiarazioni che il vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti avrebbe rilasciato ai giornali. “Tanti ha parlato di un tagliando politico programmatico pensato dai partiti del centrodestra, riunitisi alla vigilia di Natale, per ipotetici rimpasti negli esecutivi comunali o rinnovi amministrativi. Tra i Comuni interessati ci sarebbe anche quello di Montevarchi”.
“Non sappiamo a che titolo parli la Tanti, considerato che è stata eletta al Comune di Arezzo con una lista civica e che alle elezioni politiche era candidata con Noi Moderati, quarta gamba del centrodestra di governo nazionale, che alle elezioni ha raccolto solo poco più dell’ 1% – hanno detto i due movimenti montevarchini attaccandola duramente – Dai giornali leggiamo che ha avuto un incarico ad organizzare questo partito in provincia e che aspira ad attrarre il Terzo Polo di Renzi e Calenda verso il centro destra. Se scriviamo queste cose è perché la Tanti e i partiti del centro destra non ci hanno coinvolti in queste discussioni che parlano di Montevarchi, dimenticando che la maggioranza che sostiene la giunta Chiassai Martini è composta per il 60% da consiglieri e voti dati a liste civiche legatissime tra loro e solo per il 40% da due dei partiti del centro destra. L’amministrazione Chiassai è estremamente unita, fortemente operativa e sostenuta dal voto popolare. Ma questo, da quanto traspare sui giornali dalle dichiarazioni della Tanti, appare solo come un marginale dettaglio rispetto alle declamate intenzioni dei partiti del centrodestra aretino”. Insomma, per le liste Prima Montevarchi e Silvia Sindaco non sono pensabili rimpasti all’interno dell’esecutivo di Palazzo Varchi.
“Ma forse ad Arezzo qualcuno si è messo in testa di far cadere il governo di Silvia Chiassai Martini, per riportare in Comune il moribondo Pd e i suoi satelliti, come hanno architettato, tradendo gli impegni assunti, in occasione dell’elezione del Presidente della Provincia, dove l’unico obiettivo era far fuori Silvia Chiassai Martini, contro gli interessi dei cittadini, dei Comuni e del centro destra stesso – hanno tuonato le due liste civiche – Chi ha di queste mire, per interessi partitici o personali, di Loggia o di congrega, sappia che non ci sono possibilità in questa città di coinvolgerci in queste losche trame,  perché noi rispondiamo e risponderemo sempre e solo al mandato degli elettori e non siamo e non saremo mai agli ordini dei partiti o dei partitini, dove purtroppo albergano personaggi che aspirano solo ai loro giochetti di potere, contro il bene comune. Pertanto – hanno concluso – sarà bene che facciano pulizia e chiarezza dentro i partiti e la civica del centro destra aretino, anche per quanto riguarda il voto per il Presidente della Provincia, dove i traditori hanno ordito una strategia autolesionista per ritornare ai soliti accordicchi con la sinistra. E non si rincorrano “aghi della bilancia” che una volta stanno a destra e una a sinistra, impedendo ai Sindaci di governare per ottenere solo immobilità e compromessi al ribasso, come succederà nel nuovo governo della Provincia”.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile