giovedì, Febbraio 2, 2023

“Smaltimento illecito di rifiuti speciali”. Due denunce

I Carabinieri Forestali di Reggello, in due distinti episodi, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Firenze due persone per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi tramite combustione al suolo. Il primo episodio si è verificato in località Ferraia, nel reggellese, dove sono intervenuti i militari della locale stazione, a seguito di una segnalazione per una grossa fumata nera. Gli accertamenti successivi hanno permesso di identificare un soggetto di origini marocchine che aveva smaltito illecitamente rifiuti speciali non pericolosi, mediante combustione a terra, su un terreno non di sua proprietà, ma nella sua disponibilità.
Il secondo episodio, si è verificato sempre nel Comune di Reggello in località Matassino. I forestali, allertati da un cittadino, si sono recati sul posto. All’interno di un’area privata recintata, stava bruciando un grosso cumulo di rifiuti che emanava un odore acre molto forte. Allertati i Vigili del Fuoco, gli uomini in divisa hanno rintracciato la persona che ha la disponibilità del terreno, che è stato convocato sul posto per permettere anche l’accesso all’area. Era infatti necessario provvedere allo spegnimento da parte dei pompieri. Le operazioni successive hanno permesso ai militari di osservare meglio i residui dei rifiuti che erano stati bruciati. Si trattava, in particolare, di materiale legnoso, bombolette varie, contenitori in metallo utilizzati per contenere smalti o vernici, vari materiali plastici. Nel cumulo è stata accertata una stratificazione di materiale combusto. In pratica la combustione di rifiuti era stata ripetuta più volte. Sempre all’interno del perimetro recintato, è stata riscontrata la presenza a terra, di uno strato di rifiuti misti da demolizione utilizzato come sottofondo; per questa tipologia di rifiuti è stata richiesta un’ordinanza di smaltimento al Comune di Reggello. Anche in questo secondo caso, il titolare di una ditta edile, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi tramite combustione al suolo, previsto dal Testo Unico Ambientale.