giovedì, Giugno 8, 2023

Indagini strutturali al Ponte del Matassino fino al 31 marzo. Per Fratelli d’Italia c’è stata una gravissima carenza di informazione ai cittadini

Sono iniziati questa mattina e termineranno il 31 marzo le indagini strutturali della provincia di Firenze sul ponte dell’Arno al Matassino nel comune di Figline Incisa. Indagini sicuramente necessarie ma che hanno creato fin da subito problemi alla viabilità sempre molto intensa in quella zona con lunghe code. Per effettuare le ricognizioni la Metrocittà ha infatti aperto un cantiere che prevede l’istituzione di un senso unico alternato con orario 9- 16 appunto fino al 31 marzo.”In considerazione dei notevoli volumi di traffico e dei possibili disagi e rallentamenti alla circolazione- si legge in una nota della Provincia- è stato attivato un servizio di controllo per facilitare la fluidità del traffico, anche se sono possibili code o rallentamento negli orari di maggior transito.Le indagini ed ispezioni sui ponti come quello in oggetto, per motivi di sicurezza non possono essere svolti nelle ore notturne.”Sui lavori interviene con una nota Fratelli d’Italia del Valdarno Fiorentino, attraverso i suoi esponenti Enrico Venturi, Valentina Trambusti e Giorgia Arcamone, lamentando una totale mancanza di informazione. “È gravissimo quanto sta  accadendo tra Figline e Matassino- scrive FdI-. Si apprende soltanto da una stringata nota della Città Metropolitana l’inizio dei lavori per delle indagini strutturali sul ponte. Nel silenzio politico più assoluto di questa Amministrazione stamani i cittadini si sono trovati davanti ad un importante cantiere aperto con notevoli disagi.” Secondo FdI questa è “la prova di un Sindaco espressione del PD  alla guida della stessa Città Metropolitana e della Regione politicamente senza peso ed incapace persino di dare notizia riguardo cosa succede sul territorio.Nel merito della vicenda- termina la nota- non possiamo che ribadire come adesso diventi fondamentale la realizzazione del secondo ponte, questione sempre annunciata e poi puntualmente ignorata dal PD.”

Serena Paoletti
Serena Paoletti
Redattrice