mercoledì, Giugno 7, 2023

Caso Provincia. La Lega del Valdarno Aretino: “non capiamo questo schieramento pro Chiassai. Qualcuno si è scordato del passato…”

La bufera politica che si è scatenata all’interno del Consiglio provinciale di Arezzo rischia di creare fratture anche tra gli stessi partiti. Lo dimostra il duro comunicato della Lega del Valdarno aretino, che tramite il suo segretario Fabio Foschi si è detta basita per le vicende degli ultimi giorni, legate alla figura del presidente Polcri e alle polemiche che ne sono scaturite. Il Carroccio, come noto, si è smarcato rispetto agli altri partiti del centro destra, non votando il bilancio. Foschi ne ha anche per Silvia Chiassai Martini, di cui ricorda una serie di episodi avvenuti in campagna elettorale. Insomma, una situazione politica esplosiva che rischia di avere notevoli ripercussioni a livello territoriale.
“La Lega sin dai tempi era un movimento territoriale, un partito che dava voce ai territori. Negli ultimi periodi, le nostre sezioni comunali sono completamente scavalcati dagli organi provinciali e regionali, con decisioni alquanto discutibili – ha tuonato Foschi – Come si fa a prendere decisioni se non si sente la voce del territorio e il pensiero delle sezioni comunali, segretari, militanti e sostenitori? La trovo una mancanza di rispetto per chi giorno dopo giorno porta avanti un pensiero e un’idea politica, che lavora per portare il massimo risultato al proprio partito, che poi prende decisioni senza considerare il pensiero e il lavoro svolto nei comuni”. 
Ed ecco poi l’affondo all’attuale sindaco di Montevarchi.
“Per quanto riguarda la faccenda Polcri, non capisco questo schieramento pro Chiassai, forse qualcuno si è scordato del passato non molto recente, nel quale ha speso parole non del tutto di elogio nei confornti sia della Lega che del segretario federale Matteo Salvini, boicottando prima l’evento con lo stesso alla presentazione della sede in concomitanza dell’inizio della campagna elettorale per le amministrative a Montevarchi, e poi, successivamente, uscendo sui giornali contro Lega e Salvini stesso”. Il riferimento di Foschi è ad un articolo uscito sul quotidiano La Nazione il 6 ottobre 2021.
“Lo stesso sindaco si è sempre professato civico e non a favore dei partiti, che però si vede sempre in compagnia di personaggi facenti parte di partiti politici – ha aggiunto – Quindi non trovo coerente, nè necessario sostenere Silvia Chiassai Martini e credo che Polcri, nonostante sia stato spinto da partiti non amici alla Lega, sia stato umile ad aprire al centro destra, schieramento a cui è sempre stato vicino e con cui ha sempre collaborato, compresa la Lega”. Quindi, per Foschi, sarebbe necessario rivedere le posizioni assunte dalla Lega a livello provinciale, definite “senza logica” e sarebbe anche auspicabile aprire un dialogo col nuovo presidente della Provincia. “Il territorio non potrebbe che trarne giovamento”. C’è poi l’aspetto politico vero e proprio.
“Prese di posizione come quelle viste ultimamente, senza ascoltare il territorio – ha spiegato il segretario della Lega del Valdarno Aretino – sono totalmente deleterie e non ci portano da nessuna parte, oltre che irrigidire eventuali rapporti su elezioni amministrative future, per le quali lavoriamo tutti i giorni in modo da portare il massimo risultato. Così il nostro lavoro sul territorio va in fumo e percepiamo una mancanza di rispetto per chi ci mette la faccia nei nostri comuni, senza contare il malcontento che questo genere di comunicazioni hanno creato non solo nella segreteria comunale, ma anche nei militanti stessi”. Insomma una situazione complicata che rischia di creare fratture all’interno del centro-destra.

Marco Corsi
Marco Corsi
Direttore Responsabile